DENOMINAZIONE
DUPIXENT SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Preparati dermatologici, preparati per dermatiti, escluso i corticosteroidi.
PRINCIPI ATTIVI
Dupilumab 200 mg soluzione iniettabile in siringa preriempita: ogni siringa preriempita monouso contiene 200 mg di dupilumab in 1,14 mL di soluzione (175 mg/mL). Dupilumab 200 mg soluzione iniettabile in pennapreriempita: ogni penna preriempita monouso contiene 200 mg di dupilumab in 1,14 mL di soluzione (175 mg/mL). Dupilumab e’ un anticorpo monoclonale interamente umano prodotto nelle cellule ovariche di criceto cinese (CHO) mediante la tecnologia del DNA ricombinante. Per l’elencocompleto degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Arginina cloridrato, istidina, polisorbato 80(E433), acetato di sodiotriidrato, acido acetico glaciale(E260), saccarosio, acqua per preparazioni iniettabili.
INDICAZIONI
Dermatite atopica; adulti e adolescenti: Dupixent e’ indicato per il trattamento della dermatite atopica da moderata a severa, negli adultie negli adolescenti di eta’ pari o superiore ai 12 anni eleggibili per la terapia sistemica. Bambini di eta’ compresa tra 6 e 11 anni: Dupixent e’ indicato per il trattamento della dermatite atopica severa neibambini di eta’ compresa tra 6 e 11 anni eleggibili per la terapia sistemica. Asma; adulti e adolescenti: Dupixent e’ indicato negli adultie negli adolescenti di eta’ pari o superiore ai 12 anni come trattamento aggiuntivo di mantenimento per l’asma severo con infiammazione di tipo 2, caratterizzato da un aumento degli eosinofili ematici e/o della frazione di ossido nitrico esalato (FeNO) – vedere paragrafo 5.1, non adeguatamente controllati con corticosteroidi per via inalatoria (ICS) a dosaggio alto e un altro prodotto medicinale per il trattamento di mantenimento. Bambini di eta’ compresa tra 6 e 11 anni: Dupixent e’ indicato nei bambini di eta’ compresa tra 6 e 11 anni come trattamentodi mantenimento aggiuntivo per asma severo con infiammazione di tipo 2 caratterizzato da aumento degli eosinofili ematici e/o aumento dellafrazione di ossido nitrico esalato (FeNO), vedere paragrafo 5.1, non adeguatamente controllati con corticosteroidi per via inalatoria (ICS)a dose da media ad alta piu’ un altro medicinale per il trattamento di mantenimento.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
POSOLOGIA
Il trattamento deve essere iniziato da operatori sanitari esperti nella diagnosi e nel trattamento delle condizioni per cui dupilumab e’ indicato (vedere paragrafo 4.1). Posologia. Dermatite atopica; adulti: la dose iniziale raccomandata di dupilumab per i pazienti adulti e’ di 600 mg (due iniezioni da 300 mg), seguita da una dose di 300 mg somministrata a settimane alterne sotto forma di iniezione sottocutanea. Dupilumab puo’ essere utilizzato con o senza corticosteroidi topici. E’ consentito l’utilizzo di inibitori topici della calcineurina, ma deve essere limitato solo alle aree problematiche come viso, collo e zone intertriginose e genitali. E’ necessario valutare l’eventualita’ di interrompere il trattamento in pazienti che non hanno mostrato alcuna risposta dopo 16 settimane di trattamento della dermatite atopica. Alcuni pazienti con risposta iniziale parziale possono migliorare successivamente continuando il trattamento oltre le 16 settimane. Qualora dovesserendersi necessaria l’interruzione del trattamento con dupilumab, i pazienti possono comunque essere ritrattati con successo. Asma. Adulti e adolescenti; la dose raccomandata di dupilumab per adulti e adolescenti (di eta’ pari o superiore ai 12 anni) e’: una dose iniziale di 400mg (due iniezioni da 200 mg), seguita da 200 mg somministrati a settimane alterne come iniezione sottocutanea; per pazienti con asma severoe in trattamento con corticosteroidi orali o per pazienti con asma grave e comorbilita’ di dermatite atopica da moderata a severa o per adulti con comorbilita’ di rinosinusite cronica severa con poliposi nasale una dose iniziale di 600 mg (due iniezioni da 300 mg), seguita da 300 mg somministrati a settimane alterne come iniezione sottocutanea. I pazienti che assumono corticosteroidi orali concomitanti possono ridurre la dose di steroidi quando si verificano miglioramenti clinici con dupilumab (vedere paragrafo 5.1). Gli steroidi devono essere ridotti gradualmente (vedere paragrafo 4.4). Dupilumab e’ indicato per il trattamento a lungo termine. Il bisogno di proseguire la terapia dovrebbe essere riconsiderato almeno annualmente, sulla base della valutazione del livello di controllo dell’asma nel paziente, condotta dal medico. Dose dimenticata: se viene dimenticata una dose, la dose deve essere somministrata il prima possibile. Dopo di che, la somministrazione deve riprendere come programmato. Popolazioni speciali. Anziani (>=65 anni): non e’ raccomandato alcun aggiustamento della dose per i pazienti anziani (vedere paragrafo 5.2). Compromissione renale: non e’ necessarioalcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renalelieve o moderata. Sono disponibili dati molto limitati sui pazienti con compromissione renale severa (vedere paragrafo 5.2). Compromissioneepatica: non sono disponibili dati nei pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafo 5.2). Peso corporeo: non e’ raccomandato alcunaggiustamento della dose in base al peso corporeo per i pazienti di eta’ pari o superiore a 12 anni con asma o adulti con dermatite atopica(vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica: la sicurezza e l’efficacia di dupilumab nei bambini di eta’ inferiore ai 6 anni con dermatite atopica non sono state stabilite La sicurezza e l’efficacia di dupilumab nei bambini con un peso corporeo <15 kg non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. La sicurezza e l’efficacia di dupilumab nei bambini con asma severo di eta’ inferiore a 6 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione: uso sottocutaneo; la penna preriempita di dupilumab non e’ destinata all’uso nei bambini di eta’ inferiore a 12 anni. Per i bambini di eta’ compresa tra 6 e 11 anni con dermatite atopica e asma, la siringa preriempita di dupilumab e’ la presentazione appropriata per la somministrazione a questa popolazione. Dupilumab e’ somministrato tramite iniezione sottocutanea nella coscia o nell’addome, fatta eccezione per i 5 cmattorno all’ombelico. Se praticata da altri, e’ possibile fare l’iniezione anche nella parte superiore del braccio. Ciascuna siringa o penna preriempita e’ esclusivamente monouso. Per la dose iniziale di 400 mg, somministrare due iniezioni da 200 mg di dupilumab consecutivamentein diverse sedi di iniezione. Per ogni iniezione si raccomanda di utilizzare una sede diversa, a rotazione. Dupilumab non deve essere iniettato in aree della pelle che risultano sensibili, danneggiate o che riportano ematomi e cicatrici. Il paziente puo’ auto-somministrarsi da solo l’iniezione di dupilumab oppure, se l’operatore sanitario lo ritiene appropriato, dupilumab puo’ essere somministrato da chi assiste il paziente. E’ necessario fornire adeguata formazione ai pazienti e/o a chi li assiste riguardo alla preparazione e alla somministrazione di dupilumab prima del suo impiego come riportato alla fine del foglio illustrativo al paragrafo Istruzioni per l’uso.
CONSERVAZIONE
Conservare in frigorifero (2 gradi C. – 8 gradi C). Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dallaluce.
AVVERTENZE
Tracciabilita’: al fine di migliorare la tracciabilita’ dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministratodevono essere chiaramente registrati. Esacerbazioni acute dell’asma: dupilumab non deve essere usato per trattare i sintomi acuti dell’asmao le esacerbazioni acute. Dupilumab non deve essere usato per trattare broncospasmo acuto o stato asmatico. Corticosteroidi: i corticosteroidi sistemici, topici o per via inalatoria non devono essere interrotti improvvisamente dopo aver iniziato la terapia con dupilumab. Se appropriata, la riduzione della dose di corticosteroidi deve essere graduale ed eseguita sotto la diretta supervisione di un medico. La riduzione della dose di corticosteroidi puo’ essere associata a sintomi sistemici da astinenza e/o puo’ rivelare condizioni precedentemente soppresse dalla terapia sistemica con corticosteroidi. L’uso di corticosteroidi sistemici puo’ indurre la soppressione dei biomarcatori dell’infiammazione di tipo 2. Cio’ andrebbe tenuto in considerazione per determinare lo stato di tipo 2 dei pazienti che assumono corticosteroidi orali (vedere paragrafo 5.1). Ipersensibilita’: se si verifica una reazione di ipersensibilita’ sistemica (immediata o tardiva), la somministrazione di dupilumab deve essere interrotta immediatamente e deve essere avviata una terapia appropriata. Sono stati segnalati casi di reazioni anafilattiche, malattia da siero/reazioni simili alla malattia da sieroe angioedema. Reazioni anafilattiche e angioedema sono comparsi da minuti e fino a 7 giorni dopo l’iniezione di dupilumab (vedere paragrafo4.8). Condizioni di eosinofilia: sono stati riportati casi di polmonite eosinofila e casi di vasculite compatibili con la granulomatosi eosinofila con poliangioite (EGPA) con dupilumab nei pazienti adulti che hanno partecipato al programma di sviluppo per l’asma. Casi di vasculite coerente con EGPA sono stati segnalati con dupilumab e placebo in pazienti adulti con asma concomitante nel programma di sviluppo per la CRSwNP. I medici devono prestare attenzione alla presenza di eruzione vasculitica, peggioramento dei sintomi polmonari, complicanze cardiache e/o neuropatia nei pazienti con eosinofilia. I pazienti in trattamento per l’asma possono presentare grave eosinofilia sistemica, che talvolta si manifesta con le caratteristiche cliniche della polmonite eosinofila o della vasculite compatibile con granulomatosi eosinofila con poliangioite, condizioni che sono spesso trattate con terapia sistemica corticosteroidea. Solitamente, ma non sempre, questi eventi possono essere associati alla riduzione della terapia con corticosteroidi orali. Infezione da elminti: i pazienti con nota infezione da elminti sonostati esclusi dagli studi clinici. Dupilumab puo’ influenzare la risposta immunitaria contro le infezioni da elminti inibendo la trasduzione del segnale di IL-4/IL-13. I pazienti con preesistente infezione da elminti devono essere trattati prima di iniziare dupilumab. Se i pazienti contraggono l’infezione durante il trattamento con dupilumab e nonrispondono alla terapia anti-elminti, il trattamento con dupilumab deve essere sospeso fino alla risoluzione dell’infezione. Sono stati segnalati casi di enterobiasi nei bambini di eta’ compresa tra 6 e 11 anni che hanno partecipato al programma di sviluppo pediatrico sull’asma (vedere paragrafo 4.8). Eventi correlati alla congiuntivite e alla cheratite: con dupilumab sono stati segnalati eventi correlati alla congiuntivite e alla cheratite, prevalentemente in pazienti con dermatite atopica. Alcuni pazienti hanno riportato disturbi visivi (ad es. visione offuscata) associati a congiuntivite o cheratite (vedere paragrafo 4.8). I pazienti devono essere avvisati di segnalare la nuova insorgenza o il peggioramento dei sintomi oculari al proprio medico. I pazientitrattati con dupilumab che sviluppano una congiuntivite che non si risolve con un trattamento standard o segni e sintomi suggestivi di cheratite devono sottoporsi a un esame oftalmologico, come appropriato (vedere paragrafo 4.8). Pazienti con dermatite atopica o CRSwNP e asma concomitante: i pazienti in trattamento con dupilumab affetti da dermatite atopica da moderata a severa o CRSwNP severa che presentano anche asma concomitante non devono adeguare ne’ interrompere i trattamenti per l’asma senza consultare il medico. I pazienti affetti da asma concomitante devono essere monitorati attentamente dopo l’interruzione di dupilumab. Vaccinazioni: i vaccini vivi e vivi attenuati non devono essere somministrati in concomitanza con dupilumab poiche’ la sicurezza e l’efficacia clinica non sono state stabilite. Sono state valutate le risposte immunitarie al vaccino DTPA e al vaccino polisaccaride meningococcico (vedere paragrafo 4.5). Si raccomanda che i pazienti ripetano le immunizzazioni con vaccini vivi e vivi attenuati, in conformita’ alle vigenti linee guida sulle immunizzazioni prima del trattamento con dupilumab. Contenuto di sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose da 200 mg, cioe’ essenzialmente “senza sodio”.
INTERAZIONI
Le risposte immunitarie alla vaccinazione sono state valutate nell’ambito di uno studio in cui i pazienti affetti da dermatite atopica sonostati trattati una volta a settimana per 16 settimane con 300 mg di dupilumab. Dopo 12 settimane di somministrazione di dupilumab, i pazienti sono stati vaccinati con un vaccino DTPa (cellule T-dipendente) e un vaccino meningococcico polisaccaridico (cellule T-indipendente); le risposte immunitarie sono state valutate 4 settimane piu’ tardi. Le risposte anticorpali sia al vaccino antitetano sia a quello meningococcico polisaccaridico sono risultate simili nei pazienti trattati con dupilumab e in quelli trattati con placebo. Nello studio non sono state rilevate interazioni avverse tra uno dei vaccini non vivi e dupilumab. Pertanto i pazienti che assumono dupilumab possono ricevere in concomitanza vaccini inattivati o non vivi. Per informazioni sui vaccini vivivedere paragrafo 4.4. In uno studio clinico su pazienti affetti da dermatite atopica, sono stati valutati gli effetti di dupilumab sulla farmacocinetica (PK) dei substrati del citocromo (CYP). I dati raccolti da questo studio non hanno indicato effetti clinicamente rilevanti di dupilumab sull’attivita’ di CYP1A2, CYP3A, CYP2C19, CYP2D6 o CYP2C9. Non sono previsti effetti di dupilumab sulla farmacocinetica (PK) dei prodotti medicinali co-somministrati. Sulla base dell’analisi della popolazione, i prodotti medicinali comunemente co-somministrati non hannoavuto alcun effetto sulla farmacocinetica di dupilumab nei pazienti con asma da moderato a severo.
EFFETTI INDESIDERATI
Riassunto del profilo di sicurezza: le reazioni avverse piu’ comuni in studi clinici controllati con dupilumab in dermatite atopica, asma eCRSwNP sono reazioni al sito di iniezione (inclusi eritema, edema, prurito, dolore e gonfiore), congiuntivite, congiuntivite allergica, artralgia, herpes orale e eosinofilia. Sono stati segnalati casi rari di malattia da siero/reazione simile alla malattia da siero, reazione anafilattica e cheratite ulcerosa (vedere paragrafo 4.4). Descrizione di reazioni avverse selezionate. Ipersensibilita’: a seguito della somministrazione di dupilumab sono stati riportati casi di malattia da siero/reazione simile alla malattia da siero e reazione anafilattica (vedere paragrafo 4.4). Eventi correlati a congiuntivite e cheratite: la congiuntivite e la cheratite si sono verificate piu’ frequentemente in pazienti con dermatite atopica che hanno ricevuto dupilumab rispetto a quelli che hanno assunto il placebo negli studi sulla dermatite atopica. La maggior parte dei pazienti con congiuntivite o cheratite era migliorata o stava migliorando durante il periodo di trattamento. Nello studio di estensione in aperto (Open-label Extension, OLE) a lungo termine a 3 anni sulla dermatite atopica (AD-1225), i tassi di congiuntivite e cheratite si sono mantenuti simili a quelli rilevati nel braccio con dupilumab negli studi sulla dermatite atopica controllati con placebo. Tra i pazienti con asma, la frequenza di congiuntivite e cheratitee’ stata bassa e simile tra dupilumab e placebo. Tra i pazienti con CRSwNP, la frequenza della congiuntivite era maggiore con dupilumab checon il placebo, anche se minore rispetto a quanto osservato nei pazienti con dermatite atopica. Non sono stati riportati casi di cheratite nel programma di sviluppo nella CRSwNP (vedere paragrafo 4.4). Eczema erpetico: l’eczema erpetico e’ stato riportato in <1% dei gruppi trattati con dupilumab e in <1% del gruppo con placebo negli studi in monoterapia sulla dermatite atopica negli adulti di 16 settimane. Nello studio a 52 settimane sulla dermatite atopica negli adulti trattati con dupilumab + TCS, l’eczema erpetico e’ stato riportato nello 0,2% del gruppo trattato con dupilumab + TCS e nell’1,9% del gruppo placebo + TCS. Tali tassi si sono mantenuti stabili a 3 anni nello studio OLE a lungo termine (AD-1225). Eosinofilia: i pazienti trattati con dupilumab presentavano un maggiore incremento medio iniziale della conta eosinofila dal basale rispetto ai pazienti trattati con placebo. Le conte eosinofile sono diminuite a livelli vicino al basale durante il trattamento dello studio e sono tornate al basale durante lo studio di estensione in aperto sulla sicurezza nell’asma (TRAVERSE). Alla settimana 20, ilivelli medi di eosinofili nel sangue sono diminuiti al di sotto di quelli al basale e si sono mantenuti stabili nei 3 anni dello studio OLE a lungo termine (AD-1225). L’eosinofilia emergente dal trattamento (>=5000 cellule/mcL) e’ stata riportata in <2% dei pazienti trattati con dupilumab e <0,5% nei pazienti trattati con placebo pazienti (studi SOLO1, SOLO2, AD-1021, DRI12544, QUEST, SINUS-24 e SINUS-52) (vedere paragrafo 4.4). Infezioni: negli studi clinici in monoterapia sulla dermatite atopica negli adulti di 16 settimane, sono state riportate infezioni gravi nell’1,0% dei pazienti trattati con placebo e nello 0,5% dei pazienti trattati con dupilumab. Nello studio CHRONOS a 52 settimane sulla dermatite atopica negli adulti, sono state riportate infezionigravi nello 0,6% dei pazienti trattati con placebo e nello 0,2% dei pazienti trattati con dupilumab. I tassi delle infezioni gravi si sono mantenuti stabili a 3 anni nello studio OLE a lungo termine (AD-1225).Non e’ stato osservato alcun aumento nell’incidenza complessiva di infezioni con dupilumab rispetto al placebo nel pool di sicurezza per gli studi clinici sull’asma. Nel pool di sicurezza di 24 settimane, sonostate riportate infezioni gravi nell’1,0% dei pazienti trattati con dupilumab e nell’1,1% dei pazienti trattati con placebo. Nello studio QUEST di 52 settimane, sono state riportate infezioni gravi nell’1,3% dei pazienti trattati con dupilumab e nell’1,4% dei pazienti trattati con placebo. Non e’ stato osservato alcun aumento di incidenza complessiva di infezioni con dupilumab rispetto al placebo nel pool di sicurezza per gli studi clinici nella CRSwNP. Nello studio SINUS-52 di 52 settimane, sono state segnalate infezioni gravi nell’1,3% dei pazienti trattati con dupilumab e nell’1,3% dei pazienti trattati con placebo. Immunogenicita’: come con tutte le proteine terapeutiche, anche con dupilumab esiste un potenziale di immunogenicita’. Le risposte anticorpalianti-farmaco (ADA) non hanno avuto in genere un impatto sull’esposizione, sulla sicurezza o sull’efficacia di dupilumab. Circa il 5% dei pazienti con dermatite atopica, asma o CRSwNP che hanno ricevuto dupilumab 300 mg una volta ogni due settimane per 52 settimane ha sviluppato ADA a dupilumab; circa il 2% ha mostrato risposte ADA persistenti e circa il 2% presentava anticorpi neutralizzanti. Risultati simili sono stati osservati nella popolazione pediatrica (da 6 a 11 anni di eta’) con dermatite atopica che ha ricevuto dupilumab 200 mg Q2S o 300 mg Q4Sper 16 settimane e pazienti (da 6 a 11 anni di eta’) con asma che hanno ricevuto dupilumab 100 mg Q2S o 200 mg Q2S per 52 settimane. Sono state osservate analoghe risposte ADA nei pazienti adulti con dermatiteatopica trattati con dupilumab nei 3 anni dello studio OLE a lungo termine (AD-1225). Circa il 16% dei pazienti adolescenti con dermatite atopica che hanno ricevuto dupilumab 300 mg o 200 mg Q2S per 16 settimane ha sviluppato anticorpi verso dupilumab; circa il 3% ha mostrato risposte ADA persistenti e circa il 5% presentava anticorpi neutralizzanti. Circa il 9% dei pazienti con asma che hanno ricevuto dupilumab 200mg una volta ogni due settimane per 52 settimane ha sviluppato anticorpi a dupilumab; circa il 4% ha mostrato risposte ADA persistenti e circa il 4% presentava anticorpi neutralizzanti. Indipendentemente dall’eta’ o dalla popolazione, dal 2 al 4% circa dei pazienti nei gruppi placebo e’ risultato positivo agli anticorpi verso dupilumab; circa il 2% ha mostrato risposte ADA persistenti e circa l’1% presentava anticorpi neutralizzanti. Meno dell’1% di pazienti che hanno ricevuto dupilumab a regimi di dosaggio approvati ha mostrato risposte ADA ad alto titolo associate a ridotta esposizione ed efficacia. Inoltre c’e’ stato un paziente con malattia da siero e uno con reazione simile alla malattia da siero (<0,1%) associata con ADA ad alto titolo (vedere paragrafo4.4). Popolazione pediatrica; dermatite atopica: la sicurezza di dupilumab e’ stata valutata in uno studio in 250 pazienti di eta’ compresatra 12 e 17 anni con dermatite atopica da moderata a severa (AD-1526).
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Gravidanza: i dati relativi all’uso di dupilumab in donne in gravidanza sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicita’ riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Dupilumab deve essere usato durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Allattamento: non e’ noto se dupilumab sia escreto nel latte materno oassorbito sistemicamente dopo l’ingestione. Si deve decidere se interrompere l’allattamento o interrompere la terapia con dupilumab tenendoin considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilita’: gli studi condotti sugli animali non hanno mostrato alcuna compromissione della fertilita’(vedere paragrafo 5.3).
Forma farmaceutica
SOLUZIONE INIETTABILE
Scadenza
36 MESI
Confezionamento
PENNA

