DENOMINAZIONE
GALAFOLD 123 MG CAPSULE RIGIDE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Altri prodotti per l’apparato gastrointestinale e il metabolismo, prodotti vari per l’apparato gastrointestinale e il metabolismo.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni capsula contiene migalastat cloridrato equivalente a 123 mg di migalastat. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Contenuto della capsula: amido (mais) pregelatinizzato, magnesio stearato. Involucro della capsula: gelatina, titanio diossido (E171), carminio d’indaco (E132). Inchiostro da stampa: gommalacca, ossido di ferro nero, potassio idrossido.
INDICAZIONI
Galafold e’ indicato per il trattamento a lungo termine negli adulti e negli adolescenti di eta’ pari o superiore a 12 anni, con una diagnosi accertata di malattia di Fabry (carenza dell’alfa-galattosidasi A) e caratterizzati da una mutazione suscettibile (vedere le tabelle del paragrafo 5.1).
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
POSOLOGIA
Il trattamento con Galafold deve essere iniziato e monitorato da medici specialisti con esperienza nella diagnosi e nel trattamento della malattia di Fabry. Galafold non e’ indicato per l’uso concomitante con la terapia enzimatica sostitutiva (vedere paragrafo 4.4). Posologia: il regime posologico raccomandato e’ di migalastat 123 mg (1 capsula) agiorni alterni e alla stessa ora. Dose dimenticata: Galafold non deveessere assunto per due giorni consecutivi. Se la dose viene completamente dimenticata nel giorno di somministrazione, il paziente dovra’ assumere la dose dimenticata di Galafold solo se sono trascorse al massimo 12 ore dal normale orario di assunzione della dose. Se sono trascorse piu’ di 12 ore, il paziente deve riprendere l’assunzione di Galafold nel giorno e all’ora di assunzione successivi, in base al programma di assunzione a giorni alterni. Popolazioni speciali. Popolazione anziana: non e’ necessario un aggiustamento della dose in base all’eta’ (vedere paragrafo 5.2). Compromissione renale: l’uso di Galafold non e’ raccomandato in pazienti con malattia di Fabry che hanno un GFR (tassodi filtrazione glomerulare) stimato inferiore a 30 mL/min/1,73 m^2 (vedere paragrafo 5.2). Compromissione epatica: non e’ necessario un aggiustamento della dose di Galafold in pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica. Adolescenti di eta’>=12 e <18 e peso >=45 kg: Migalastat 123 mg (1 capsula) assunto a giorni alterni alla stessa ora del giorno (vedere paragrafo 5.2). Bambini di eta’ <12 anni: la sicurezza e l’efficacia di Galafold nei bambinidi eta’ inferiore a 12anni non e’ stata ancora stabilita. Non ci sonodati disponibili. Modo di somministrazione: per uso orale. Poiche’ l’esposizione a Galafold diminuisce di circa il 40% in caso di assunzione con il cibo, almeno 2 ore prima e 2 ore dopo l’assunzione di Galafold non si devono consumare alimenti, in modo da restare a digiuno per almeno 4 ore. In questo arco di tempo, e’ possibile consumare liquidi chiari, incluse le bibite gassate. Per garantire benefici ottimali per il paziente, Galafold deve essere assunto a giorni alterni alla stessaora. Le capsule devono essere deglutite intere. Le capsule non devonoessere divise, frantumate o masticate.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede condizioni di conservazione a particolari temperature. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidita’.
AVVERTENZE
Le capsule di migalastat 123 mg non sono indicate per bambini (>=12 anni) con peso corporeo inferiore a 45 kg (vedere paragrafo 5.2). Nei pazienti che hanno iniziato o che sono passati alla terapia con migalastat si consiglia di monitorare periodicamente la funzione renale, i parametri ecocardiografici e i marker biochimici (ogni 6 mesi). In caso di deterioramento clinico significativo e’ necessario eseguire ulteriori valutazioni cliniche oppure considerare la sospensione del trattamento con Galafold. Galafold non e’ indicato in pazienti con mutazioni non suscettibili (vedere paragrafo 5.1). Non e’ stata riscontrata una riduzione della proteinuria in pazienti trattati con Galafold. L’uso diGalafold non e’ raccomandato in pazienti con severa insufficienza renale, definita da un tasso di filtrazione glomerulare stimato inferiorea 30 mL/min/1,73m^2 (vedere paragrafo 5.2). Dati limitati suggeriscono che la somministrazione concomitante di una dose singola di migalastat e di una infusione della terapia enzimatica sostitutiva standard accresca l’esposizione all’agalsidasi fino a 5 volte. Questo studio indica inoltre che l’agalsidasi non ha alcun effetto sulla farmacocineticadi migalastat. L’uso concomitante di Galafold con la terapia enzimatica sostitutiva non e’ indicato.
INTERAZIONI
Dati in vitro suggeriscono che migalastat non e’ un induttore di CYP1A2, 2B6 o 3A4. Inoltre, migalastat non e’ un inibitore o un substrato di CYP1A2, 2A6, 2B6, 2C8, 2C9, 2C19, 2D6, 2E1 o 3A4/5. Migalastat non e’ un substrato per MDR1 o BCRP ne’ un inibitore dei trasportatori di efflusso umani BCRP, MDR1 o BSEP. In aggiunta, migalastat non e’ un substrato per MATE1, MATE2-K, OAT1, OAT3 o OCT2 ne’ e’ un inibitore dei trasportatori di captazione umani OATP1B1, OATP1B3, OAT1, OAT3, OCT1, OCT2, MATE1 o MATE2-K.
EFFETTI INDESIDERATI
Riassunto del profilo di sicurezza: la reazione avversa piu’ comune era la cefalea, che e’ stata riscontrata in circa il 10% dei pazienti che hanno ricevuto Galafold. Le frequenze sono definite in base ai seguenti parametri: molto comune (>=1/10), comune (da >=1/100 a <1/10), non comune (da >=1/1 000 a <1/100), raro (da >=1/10 000 a <1/1 000), molto raro (<1/10 000) e non noto (la frequenza non puo’ essere definita sulla base dei dati disponibili). Per ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di frequenza, secondo la classificazione per sistemi e organi. Reazioni avverse segnalate con Galafold. Disturbi psichiatrici. Comune: depressione. Patologie del sistema nervoso. Molto comune: cefalea; comune: parestesia, capogiri, ipoestesia. Patologie dell’orecchio e del labirinto. Comune: vertigini. Patologie cardiache. Comune: palpitazioni. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: dispnea, epistassi. Patologie gastrointestinali. Comune: diarrea, nausea, dolore addominale, stipsi, bocca secca, bisogno urgente di defecare, dispepsia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzione cutanea, prurito. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comune:spasmi muscolari, mialgia, torcicollo, dolore alle estremita’. Patologie renali e urinarie. Comune: proteinuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: affaticamento,dolore. Esami diagnostici. Comune: aumento della creatinfosfochinasi nel sangue, peso aumentato. Popolazione adolescente: la valutazione disicurezza negli adolescenti si basa sui dati di sicurezza a 1 mese dalla sperimentazione in aperto AT1001-020 (eta’ dai 12 a <16 anni) in soggetti che hanno ricevuto la stessa posologia degli adulti (vedere paragrafo 5.2). Sulla base di tali dati, si prevede che la frequenza, latipologia e la severita’ delle reazioni avverse negli adolescenti si siano le stesse degli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Donne in eta’ fertile/contraccezione per gli uomini e le donne: Galafold non e’ raccomandato in donne in eta’ fertile che non usano misure contraccettive. Gravidanza: i dati relativi all’uso di Galafold in donne in gravidanza sono limitati. Nei conigli e’ stata riscontrata tossicita’ per lo sviluppo solo a dosi tossiche per la madre (vedere paragrafo 5.3). Galafold non e’ raccomandato durante la gravidanza. Allattamento: non e’ noto se Galafold sia secreto nel latte materno umano. Tuttavia, si e’ visto che migalastat viene escreto nel latte materno dei ratti. Di conseguenza, non si esclude il rischio di esposizione a migalastat del neonato durante l’allattamento con latte materno. Si deve decidere se interrompere l’allattamento con latte materno o interrompere la terapia con Galafold, tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilita’: gli effetti di Galafold sulla fertilita’ nell’uomo non sono stati studiati. Nei ratti maschi un’infertilita’ transitoria e completamente reversibile e’ stata associata al trattamento con migalastat a tutte le dosi valutate. E’ stata riscontrata la completa reversibilita’ dopo 4 settimane dalla sospensione della dose. Simili conclusioni sono state osservate in fase pre-clinica, in seguito a trattamento con altri iminozuccheri (vedere paragrafo 5.3). Migalastat non ha avutoeffetti sulla fertilita’ dei ratti femmine.
Forma farmaceutica
CAPSULE RIGIDE
Scadenza
48 MESI
Confezionamento
BLISTER

