ISORIAC 30CPS 20MG

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DENOMINAZIONE

ISORIAC CAPSULE MOLLI (Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Cio’ permettera’ la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta).

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Preparazione anti-acne per uso sistemico.

PRINCIPI ATTIVI

Questo farmaco da 10 mg, capsule molli. Ogni capsula molle contiene 10 mg di isotretinoina. Questo farmaco da 20 mg, capsule molli. Ogni capsula molle contiene 20 mg di isotretinoina.

ECCIPIENTI

Olio di semi di soia raffinato, olio vegetale idrogenato, cera d’api gialla. Questo medicinale da 20 mg. Composizione dell’involucro della capsula: gelatina, glicerolo, acqua depurata, ferro ossido rosso (E172), ferro ossido giallo (E172), titanio diossido 25% (E171) in glicerolo. Questo medicinale da 10 mg. Composizione dell’involucro della capsula: gelatina, glicerolo, acqua depurata, ferro ossido rosso (E172). Composizione dell’inchiostro nero: alcool SDA 35, glicole propilenico, ferro ossido nero, polivinil acetato ftalato, acqua, alcool isopropilico, glicole polietilenico, ammonio idrossido.

INDICAZIONI

Forme gravi di acne (quali acne nodulare e conglobata o acne a rischio di cicatrici permanenti) resistenti ad adeguati cicli di terapia standard con antibatterici sistemici e trattamento topico.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

L’isotretinoina e’ controindicata nelle donne in gravidanza o durantel’allattamento al seno. L’isotretinoina e’ controindicata nelle donnein eta’ fertile a meno che non siano soddisfatte tutte le condizioni previste dal Programma di Prevenzione della Gravidanza. L’isotretinoina e’ controindicata anche in pazienti: con ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; con insufficienza epatica; con valori eccessivamente elevati di lipidi nel sangue; con ipervitaminosi A; con allergia all’olio di arachidi o di semi di soia, poiche’ questo farmaco contiene olio di semi di soia; in trattamento concomitante con tetracicline; che assumono vitamina A; che assumono altri retinoidi (acitretina, alitretinoina).

POSOLOGIA

L’isotretinoina deve essere prescritta soltanto da parte o sotto la supervisione di medici esperti nell’uso di retinoidi per via sistemica per il trattamento dell’acne grave e pienamente consapevoli dei rischidella terapia con isotretinoina e dei controlli richiesti. Posologia.Adulti inclusi adolescenti ed anziani: la terapia con isotretinoina deve essere iniziata con un dosaggio giornaliero di 0,5 mg/Kg. La risposta terapeutica all’isotretinoina ed alcuni degli eventi avversi sono correlati al dosaggio e differiscono tra pazienti. Quindi e’ necessario un aggiustamento individuale della dose durante la terapia. Per la maggior parte dei pazienti il dosaggio giornaliero varia tra 0,5-1,0 mg/Kg. La remissione prolungata nel tempo e l’incidenza di ricadute sonopiu’ strettamente correlate alla dose totale somministrata che alla durata del trattamento o alla dose giornaliera. E’ stato dimostrato chenon ci si deve aspettare nessun sostanziale beneficio addizionale da un trattamento con un dosaggio cumulativo superiore a 120-150 mg/Kg. La durata del trattamento dipendera’ dal dosaggio giornaliero individuale. Un ciclo di trattamento di 16-24 settimane e’ generalmente sufficiente per ottenere una remissione. Nella maggioranza dei pazienti, la scomparsa completa dell’acne si ottiene con un singolo ciclo di trattamento. Nel caso di una ricaduta evidente puo’ essere presa in considerazione l’opportunita’ di un ulteriore ciclo di terapia con isotretinoina utilizzando la stessa dose giornaliera e lo stesso dosaggio cumulativo. Poiche’ un ulteriore miglioramento dell’acne puo’ essere osservatofino ad 8 settimane dopo l’interruzione del trattamento, non si deve prendere in considerazione un ulteriore ciclo di terapia finche’ non sia trascorso almeno tale periodo. Pazienti con insufficienza renale grave: nei pazienti con insufficienza renale grave il trattamento dovra’essere iniziato ad un dosaggio inferiore (per esempio 10 mg/die). La dose dovra’ poi essere aumentata fino a 1 mg/Kg/die o fino al dosaggiomassimo tollerato dal paziente. Pazienti con intolleranze: nei pazienti che presentano grave intolleranza al dosaggio raccomandato, il trattamento puo’ essere continuato ad un dosaggio inferiore, con la conseguenza di una maggiore durata della terapia e di un rischio di recidivapiu’ alto. Al fine di ottenere la massima efficacia possibile in questi pazienti, la somministrazione deve essere di norma continuata con il massimo dosaggio tollerato. Popolazione pediatrica: l’isotretinoina non e’ indicata per il trattamento dell’acne prepuberale e non e’ raccomandata per pazienti di eta’ inferiore ai 12 anni. Modo di somministrazione: uso orale. Le capsule devono essere assunte con il cibo una o due volte al giorno.

CONSERVAZIONE

Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Conservare nel contenitore originale. Tenere il contenitore ben chiuso per proteggereil medicinale dalla luce.

AVVERTENZE

Effetti teratogeni: questo farmaco e’ un potente teratogeno per l’uomo che provoca un’elevata frequenza di difetti alla nascita severi e pericolosi per la vita. Questo medicinale e’ assolutamente controindicato in: donne in gravidanza; donne fertili a meno che non vengano rispettate le condizioni riportate nel Programma per la Prevenzione della Gravidanza. Programma di Prevenzione della Gravidanza. Questo medicinalee’ teratogeno. Isotretinoina e’ controindicata nelle donne in eta’ fertile, a meno che non vengano rispettate le condizioni riportate nel Programma per la Prevenzione della Gravidanza: la paziente soffre di acne grave (quale acne nodulare o conglobata o acne a rischio di cicatrici permanenti) resistente ad adeguati cicli di terapia standard con antibatterici sistemici e trattamento topico. In tutte le pazienti donnedeve essere valutato il potenziale per una gravidanza. Comprenda il rischio teratogeno. Comprenda la necessita’ di un rigoroso controllo a cadenza mensile. Comprenda ed accetti la necessita’ di una efficace prevenzione della gravidanza, senza interruzione, 1 mese prima dell’inizio del trattamento, per tutta la durata del trattamento e per 1 mese dopo la fine del trattamento. Deve essere usato almeno un metodo ad elevata efficacia contraccettiva (ad esempio, un metodo indipendente dall’utilizzatore) o due metodi complementari di prevenzione della gravidanza che dipendano dall’utilizzatore. Quando viene scelto il metodo contraccettivo devono essere valutate in ogni caso le circostanze individuali, coinvolgendo la paziente nella discussione, allo scopo di garantire il suo impegno e l’aderenza alle misure contraccettive scelte. Anche in caso di amenorrea, deve seguire tutte le indicazioni per una efficace contraccezione. Sia informata e comprenda le potenziali conseguenze di una gravidanza e la necessita’ di consulto medico tempestivo incaso di rischio di gravidanza o se dovesse essere incinta. Comprenda la necessita’ e accetti di sottoporsi ad un test di gravidanza prima di iniziare il trattamento, idealmente su base mensile durante il trattamento e 1 mese dopo la fine del trattamento. Dimostri di aver compreso i rischi e le necessarie precauzioni associate all’uso di isotretinoina. Queste condizioni riguardano anche le donne al momento non sessualmente attive, a meno che il medico non ritenga che sussistano valide ragioni che indichino l’assenza di rischio di gravidanza. Il medico prescrittore deve assicurarsi che: la paziente risponda ai requisiti perla prevenzione della gravidanza precedentemente elencati, compresa laconferma di un adeguato livello di comprensione. La paziente dimostridi aver compreso i requisiti sopra menzionati. La paziente capisca che deve utilizzare sistematicamente e utilizzare regolarmente un metododi contraccezione altamente efficace (ad esempio un tipo indipendentedall’utilizzatore) o due metodi contraccettivi complementari di tipologia dipendente dall’utilizzatore, per almeno 1 mese prima dell’iniziodel trattamento e che continui ad usare una efficace contraccezione durante tutto il periodo del trattamento e per almeno 1 mese dopo la fine del trattamento. Si siano ottenuti risultati negativi del test di gravidanza, prima, durante e 1 mese dopo la fine del trattamento. Le date dei risultati dei test di gravidanza devono essere documentati. In caso di gravidanza in una donna trattata con isotretinoina, il trattamento deve essere interrotto e la paziente rinviata per consulto ad un medico specialista o esperto in teratogenicita’. Se la gravidanza avviene dopo la sospensione del trattamento rimane un rischio di malformazioni severe a carico del feto. Tale rischio permane fino a quando il medicinale non sia stato completamente eliminato, ovvero entro un mese dalla sospensione del trattamento. Contraccezione: le pazienti devono ricevere informazioni esaustive sulla prevenzione della gravidanza e deve essere fornita loro una consulenza sui metodi di contraccezione nel caso in cui non utilizzino alcun metodo efficace di prevenzione della gravidanza. Nel caso in cui il medico prescrittore non sia nella posizione di fornire suddette informazioni la paziente deve essere rinviata all’operatore sanitario idoneo. Come requisito minimo, le pazienti potenzialmente a rischio di gravidanza devono usare almeno un metodo di contraccezione efficace (ad esempio, un tipo indipendente dall’utilizzatore) o due metodi contraccettivi complementari di tipologia dipendente dall’utilizzatore. La contraccezione deve essere iniziata almeno 1 mese prima di iniziare il trattamento e proseguire per almeno 1 mesedopo la fine del trattamento con isotretinoina, anche in pazienti conamenorrea. Quando viene scelto il metodo contraccettivo devono esserevalutate in ogni caso le circostanze individuali, coinvolgendo la paziente nella discussione, allo scopo di garantire il suo impegno e l’aderenza alle misure contraccettive scelte. Test di gravidanza. In accordo con le normative locali, si raccomanda di eseguire, con supervisione medica, un test di gravidanza con sensibilita’ minima di 25 mUI/ml, come di seguito: prima dell’inizio della terapia: almeno un mese dopo che la paziente abbia iniziato a far uso di un metodo contraccettivo, e poco prima (preferibilmente pochi giorni prima) della prima prescrizione, la paziente deve sottoporsi, con supervisione medica, ad un testdi gravidanza. Il test deve garantire che la paziente non sia in gravidanza quando inizia il trattamento con isotretinoina. Visite di controllo: le visite di controllo devono essere fissate a intervalli regolari, idealmente su base mensile.

INTERAZIONI

Associazioni controindicate: + vitamina A, a causa del rischio di sviluppare ipervitaminosi A; + altri retinoidi (acitretina, alitretinoina), a causa del rischio di sviluppare ipervitaminosi A; + cicline. Sonostati riportati casi di ipertensione endocranica con l’uso concomitante di isotretinoina e tetracicline. Di conseguenza devono essere evitati trattamenti concomitanti con tetracicline. La somministrazione concomitante di isotretinoina e cheratolitici ad uso topico o agenti esfolianti anti-acne deve essere evitata perche’ puo’ aumentare l’irritazione locale.

EFFETTI INDESIDERATI

Riassunto del profilo di sicurezza. I seguenti sintomi sono gli effetti indesiderati legati all’uso di isotretinoina riportati piu’ comunemente: secchezza delle mucose, per esempio delle labbra (cheilite), della mucosa nasale (epistassi), degli occhi (congiuntivite), secchezza della pelle. Alcuni degli effetti indesiderati associati all’uso di isotretinoina sono correlati al dosaggio. Gli effetti indesiderati sono generalmente reversibili alla riduzione del dosaggio o all’interruzionedel trattamento, tuttavia alcuni possono persistere anche dopo l’interruzione del trattamento. Elenco delle reazioni avverse: le reazioni avverse sono classificate ed elencate di seguito secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA e la frequenza. La frequenza e’ definita usando la seguente convenzione, di seguito riportata come: molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100, <1/10); non comune (>= 1/1.000, <1/100), raro (>= 1/10. 000 a <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non puo’ essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni. Molto raro: infezioni batteriche da gram positivi (a carico delle mucose della cute). Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto comune: anemia, aumento della velocita di eritrosedimentazione, trombocitopenia, trombocitosi; comune: neutropenia; molto raro: linfoadenopatia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione allergica cutanea, reazioni anafilattiche, ipersensibilita. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto raro: diabete mellito, iperuricemia.Disturbi psichiatrici.raro: depressione, peggioramento della depressione, tendenze aggressive, ansia, cambi dell’umore; molto raro: suicidio, tentativo di suicidio, ideazione suicidaria, disturbi psicotici, comportamento anomalo. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea; molto raro: ipertensione endocranica benigna, convulsioni, sonnolenza, capogiri. Patologie dell’occhio. Molto comune: blefarite, congiuntivite, secchezza oculare, irritazione oculare; molto raro: disturbi visivi, visione offuscata, cataratta, daltonismo (deficit nella visione dei colori), intolleranza alle lenti a contatto, opacita corneale, diminuzione della visione notturna, cheratite, papilledema (quale sintomo di ipertensione endocranica benigna), fotofobia. Patologie dell’orecchio e del labirinto. Molto raro: compromissione dell’udito. Patologie vascolari: molto raro: vasculite (per esempio granulomatosi di wegener, vasculite allergica). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.Comune: epistassi, secchezza del naso, nasofaringite; molto raro: broncospasmo (particolarmente in pazienti con asma), raucedine. Patologiegastrointestinali. Molto raro: colite, ileite, secchezza della gola, emorragia gastrointestinale, diarrea emorragica e malattia infiammatoria intestinale, nausea, pancreatite. Patologie epatobiliari. Molto comune: aumento delle transaminasi; molto raro: epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto comune: cheilite, dermatite, secchezza della pelle, esfoliazione localizzata, prurito, eruzione cutanea eritematosa, fragilita della pelle (rischio di trauma da sfregamento); raro: alopecia; molto raro: acne fulminante, aggravamento dell’acne (riacutizzazione), eritema (facciale), esantema, disturbi a carico dei capelli, irsutismo, distrofia delle unghie, paronichia, reazioni difotosensibilita, granuloma piogenico, iperpigmentazione della pelle, aumento della sudorazione; non nota: eritema multiforme, sindrome di stevens-johnson, necrolisi epidermica tossica. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Molto comune: artralgia, mialgia, dolori alla schiena (particolarmente in pazienti adolescenti); molto raro: artrite, calcinosi (calcificazione dei legamenti e dei tendini), fusione prematura delle epifisi, esostosi, iperostosi, riduzione della densita ossea, tendinite, rabdomiolisi. Patologie renali e urinarie. Molto raro: glomerulonefrite. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella. Non nota: disfunzione sessuale, tra cui disfunzione erettile e calo della libido ginecomastia, secchezza, vulvovaginale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto raro: (aumento della formazione di) tessuto di granulazione, malessere; esami diagnostici. Molto comune: aumento dei trigliceridi nel sangue, diminuzione delle hdl; comune: aumento del colesterolo nel sangue, aumento del glucosio nel sangue, ematuria, proteinuria; molto raro: aumento della creatinfosfochinasi nel sangue. L’incidenza degli eventi avversi e’ stata calcolata sull’insieme degli studi clinicicomprendenti 824 pazienti e sulla base dei dati di post-commercializzazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette, La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza: la gravidanza e’ una controindicazione assoluta al trattamento con isotretinoina. Se una gravidanza dovesse verificarsi, nonostante queste precauzioni, durante il trattamento con isotretinoina o nel mese successivo, esiste un forte rischio di malformazioni molto gravi e serie del feto. Le malformazioni fetali associate all’esposizione all’isotretinoina includono malformazioni del sistema nervoso centrale(idrocefalo, malformazioni/anomalie cerebellari, microcefalia), dismorfismo facciale, palatoschisi, anomalie dell’orecchio esterno (assenzadell’orecchio esterno, riduzione o assenza dei canali uditivi esterni), anomalie oculari (microftalmia), anomalie cardiovascolari (malformazioni del cono-tronco quali tetralogia di Fallot, trasposizione dei grossi vasi, difetti del setto), anomalie del timo e delle paratiroidi. Vi e’ anche un aumento dell’incidenza di aborti spontanei. Se si verifica una gravidanza in una donna trattata con isotretinoina, il trattamento deve essere interrotto e la paziente deve essere indirizzata ad un medico specialista o con esperienza in teratologia per valutazioni esuggerimenti. Donne in eta’ fertile/contraccezione: come requisito minimo, le pazienti potenzialmente a rischio di gravidanza devono usare almeno un metodo di contraccezione efficace (ad esempio, un tipo indipendente dall’utilizzatore) o due metodi contraccettivi complementari di tipologia dipendente dall’utilizzatore. La contraccezione deve essere iniziata almeno 1 mese prima di iniziare il trattamento e proseguireper almeno 1 mese dopo la fine del trattamento con isotretinoina, anche in pazienti con amenorrea. Allattamento: isotretinoina e’ altamentelipofila quindi il passaggio di isotretinoina nel latte umano e’ molto probabile. A causa della potenzialita’ di effetti indesiderati nellamadre e nel bambino esposto attraverso il latte, l’uso di isotretinoina e’ controindicato nelle madri che allattano. Fertilita’: l’isotretinoina, a dosaggi terapeutici, non ha effetti sul numero, sulla motilita’ e sulla morfologia degli spermatozoi e non compromette ne’ la formazione ne’ lo sviluppo dell’embrione che si forma a partire da spermatozoi di uomini trattati con isotretinoina.

Forma farmaceutica

CAPSULE MOLLI

Scadenza

36 MESI

Confezionamento

BLISTER