LOKELMA OS SOSP 30BUST 5G

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DENOMINAZIONE

LOKELMA POLVERE PER SOSPENSIONE ORALE. Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Cio’ permettera’ la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta. Vedere paragrafo 4.8 per informazioni sulle modalita’ di segnalazione delle reazioni avverse.

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Farmaci per il trattamento dell’iperkaliemia e dell’iperfosfatemia.

PRINCIPI ATTIVI

Lokelma 5 g polvere per sospensione orale: ogni bustina contiene 5 g di ciclosilicato di sodio e zirconio. Ogni bustina da 5 g contiene approssimativamente 400 mg di sodio. Lokelma 10 g polvere per sospensioneorale: ogni bustina contiene 10 g di ciclosilicato di sodio e zirconio. Ogni bustina da 10 g contiene approssimativamente 800 mg di sodio.

ECCIPIENTI

Non presenti.

INDICAZIONI

Lokelma e’ indicato per il trattamento dell’iperkaliemia nei pazientiadulti (vedere paragrafo 4.4 e 5.1).

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita’ al principio attivo.

POSOLOGIA

Posologia. Adulti, inclusi gli anziani. Fase di correzione: la dose iniziale raccomandata di Lokelma e’ 10 g, somministrata tre volte al giorno per via orale come sospensione in acqua. Quando si raggiunge una condizione di normokaliemia, deve essere seguito il regime di mantenimento (vedere sotto). Solitamente, si raggiunge una condizione di normokaliemia entro 24-48 ore. Se i pazienti sono ancora iperkaliemici dopo48 ore di trattamento, lo stesso regime di trattamento puo’ essere proseguito per ulteriori 24 ore. Se non si raggiunge una condizione di normokaliemia dopo 72 ore di trattamento, devono essere considerati altri approcci terapeutici. Fase di mantenimento: quando si raggiunge unacondizione di normokaliemia, deve essere stabilita la dose minima efficace di Lokelma per prevenire la ricomparsa di iperkaliemia. La dose iniziale raccomandata e’ di 5 g una volta al giorno, con possibile titolazione fino a 10 g una volta al giorno o riduzione a 5 g una volta al giorno a giorni alterni, in base alla necessita’, per mantenere un livello normale di potassio. Per la terapia di mantenimento non devono essere somministrati piu’ di 10 g una volta al giorno. Il livello sierico di potassio deve essere monitorato regolarmente durante il trattamento. La frequenza del monitoraggio dipendera’ da una varieta’ di fattori che includono altri trattamenti, progressione di malattia renale cronica e assunzione di potassio con la dieta. Se si manifesta ipokaliemia severa, il trattamento con Lokelma deve essere interrotto e il paziente deve essere rivalutato. Pazienti in emodialisi cronica: per i pazienti in dialisi, Lokelma deve essere somministrato solo nei giorni di non dialisi. La dose iniziale raccomandata e’ di 5 g una volta al giorno. Per ottenere la normokaliemia (4,0-5,0 mmol/L), la dose puo’ essere aumentata o diminuita settimanalmente in base al valore di potassio sierico pre dialisi dopo un intervallo dialitico lungo (LIDI). La dose puo’ essere aggiustata ad intervalli di una settimana con incrementi di 5 g fino a 15 g una volta al giorno nei giorni di non dialisi. Siraccomanda di monitorare il livello di potassio sierico settimanalmente mentre la dose viene aggiustata; una volta ottenuta la normokaliemia, il potassio deve essere monitorato regolarmente (ad es. mensilmenteo piu’ frequentemente in base al giudizio clinico, compresi i cambiamenti del livello di potassio nella dieta o dei farmaci che influenzanoil livello di potassio sierico). Dose dimenticata: se un paziente dimentica di prendere una dose, deve assumere la dose abituale successivaall’ora stabilita. Popolazioni speciali. Pazienti con compromissione renale/ epatica: non e’ necessario modificare le dosi standard per i pazienti con compromissione renale o epatica. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l’efficacia di Lokelma nei bambini e negli adolescenti (<18 anni) non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Mododi somministrazione: per uso orale. La sospensione puo’ essere assunta con o senza cibo. Per le istruzioni sulla preparazione della sospensione, vedere il paragrafo 6.6.

CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

AVVERTENZE

Livelli sierici di potassio: i livelli sierici di potassio devono essere monitorati quando clinicamente indicato, incluso dopo modifiche apportate a medicinali che influiscono sulle concentrazioni sieriche di potassio (per es. inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) o diuretici) e dopo la titolazione della dose di Lokelma. Ipokaliemia: potrebbe essere osservata l’insorgenza di ipokaliemia (vedere paragrafo 4.8). In questi casi potrebbe essere richiesta la titolazione della dose, come descritto nella posologia della terapia di mantenimento per prevenire la comparsa di ipokaliemia di entita’ da moderataa severa. Nei pazienti con ipokaliemia severa, il trattamento con Lokelma deve essere interrotto e il paziente deve essere rivalutato. Prolungamento dell’intervallo QT: durante la fase di correzione dell’iperkaliemia, puo’ essere osservato un prolungamento dell’intervallo QT come risposta fisiologica di una riduzione della concentrazione di potassio sierico. Il rischio di interazioni con raggi X: il ciclosilicato disodio e zirconio puo’ essere opaco ai raggi X. Se il paziente si sottopone ai raggi X addominali, il tecnico di radiologia deve consideraretale rischio. Perforazione intestinale: il rischio di perforazione intestinale dovuta all’uso di Lokelma e’ al momento sconosciuto. Nessun evento di perforazione intestinale e’ stato riportato con Lokelma. Poiche’ la perforazione intestinale e’ stata segnalata con polimeri che agiscono nel tratto gastrointestinale, deve essere prestata particolareattenzione a segni e sintomi correlati alla perforazione intestinale.Contenuto di sodio: questo medicinale contiene circa 400 mg di sodio per dose di 5 g, equivalente al 20% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS di 2 g in un adulto. Lokelma e’ considerato ad alto contenuto di sodio. Cio’ dovrebbe essere preso in particolare considerazione per coloro che seguono una dieta a basso contenuto di sale. Limitazioni dei dati clinici. Iperkaliemia severa: l’esperienza e’ limitata nei pazienti con concentrazione sierica di potassio superiore a 6,5 mmol/L. Esposizione a lungo termine: gli studi clinicicon Lokelma non hanno incluso periodi di esposizione superiori ad un anno.

INTERAZIONI

Effetto di altri medicinali su ciclosilicato di sodio e zirconio: poiche’ ciclosilicato di sodio e zirconio non e’ assorbito o metabolizzato dall’organismo, non sono previsti effetti di altri medicinali sull’azione farmacologica del ciclosilicato di sodio e zirconio. Effetto di ciclosilicato di sodio e zirconio su altri medicinali: gli effetti su altri medicinali sono limitati, in quanto ciclosilicato di sodio e zirconio non e’ assorbito o metabolizzato dall’organismo e non interagisce in modo significativo con altri medicinali. Ciclosilicato di sodio ezirconio puo’ aumentare temporaneamente il pH gastrico assorbendo ioni idrogeno e puo’ causare alterazioni della solubilita’ e della cinetica di assorbimento di medicinali con biodisponibilita’ pH-dipendente, somministrati contemporaneamente. In uno studio clinico di interazionefarmacologica condotto in soggetti sani, la co-somministrazione di ciclosilicato di sodio e zirconio con amlodipina, clopidogrel, atorvastatina, furosemide, glipizide, warfarin, losartan o levotiroxina non ha determinato interazioni farmacologiche clinicamente significative. Coerentemente con la co-somministrazione di dabigatran con altri agenti che modificano l’acidita’ gastrica, i valori di Cmax e AUC di dabigatran sono stati approssimativamente piu’ bassi del 40% quando co-somministrato con ciclosilicato di sodio e zirconio. Aggiustamenti della dose o separazione del tempo di somministrazione non sono richiesti per nessuno di questi medicinali. Tuttavia, il ciclosilicato di zirconio di sodio deve essere somministrato almeno 2 ore prima o 2 ore dopo i farmaci orali con biodisponibilita’ gastrica pH-dipendente clinicamente significativa. Esempi di medicinali che devono essere somministrati 2 oreprima o dopo il ciclosilicato di zirconio di sodio per evitare possibili interazioni farmacologiche con pH gastrico elevato sono antimicotici azolici (ketoconazolo, itraconazolo e posaconazolo), farmaci anti-HIV (atazanavir, nelfinavir, indinavir, ritonavir, saquinavir, raltegravir, ledipasvir e rilpivirina) e inibitori della tirosin-chinasi (erlotinib, dasatinib e nilotinib). Il ciclosilicato di zirconio di sodio puo’ essere co-somministrato senza intervalli di tempo di dosaggio con farmaci orali che non mostrano biodisponibilita’ pH-dipendente. In un altro studio di interazione farmaco-farmaco in volontari sani, la co-somministrazione di Lokelma 15 g con tacrolimus 5 mg ha comportato una diminuzione dell’AUC e della Cmax di tacrolimus rispettivamente del 37% e del 29%. Pertanto, tacrolimus deve essere assunto almeno 2 ore prima o dopo Lokelma. Nello stesso studio, la co-somministrazione di Lokelma e ciclosporina non ha mostrato un’interazione clinicamente significativa.

EFFETTI INDESIDERATI

Riassunto del profilo di sicurezza: le reazioni avverse piu’ comunemente segnalate sono state ipokaliemia (4,1%) ed eventi correlati all’edema (5,7%). Elenco delle reazioni avverse: il profilo di sicurezza di Lokelma e’ stato valutato in studi clinici con 1.760 pazienti di cui 430 pazienti esposti per un anno. Le reazioni avverse identificate durante gli studi controllati sono riportate di seguito. La seguente convenzione e’ stata usata per classificare la frequenza delle reazioni avverse: molto comune (>= 1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non puo’ essere definita sulla base dei dati disponibili). Elenco delle reazioni avverse osservate negli studi clinici. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: ipokaliemia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: eventi correlati all’edema. Descrizione di reazioni avverseselezionate. Ipokaliemia: negli studi clinici, il 2,3% dei pazienti ha manifestato la comparsa di ipokaliemia con un valore sierico di potassio inferiore a 3,5 mmol/L, che si e’ risolta tramite un aggiustamento della dose o con l’interruzione del trattamento con Lokelma. Eventi correlati all’edema: gli eventi correlati all’edema, che includono sovraccarico di liquidi, ritenzione di liquidi, edema generalizzato, ipervolemia, edema localizzato, edema, edema periferico e gonfiore periferico, sono stati riportati nel 5,7% dei pazienti in trattamento con Lokelma. Gli eventi sono stati osservati solo durante la fase di mantenimento ed erano piu’ comuni nei pazienti trattati con la dose di 15 g. Fino al 53% degli eventi e’ stato gestito tramite somministrazione di un diuretico o aggiustamento della dose di un diuretico; i restanti soggetti non hanno richiesto alcun trattamento. Esposizione a lungo termine. In 2 studi clinici su 874 soggetti, con esposizione in aperto a Lokelma fino a 1 anno, sono stati segnalati dagli sperimentatori i seguenti eventi: eventi gastrointestinali [costipazione (2,9%), diarrea (0,9%), dolore/distensione addominale (0,5%), nausea (1,6%) e vomito (0,5%)] e reazioni di ipersensibilita’ [rash (0,3%) e prurito (0,1%)]. Questi eventi sono stati di natura da lieve a moderata, nessuno e’ stato segnalato come grave e si sono generalmente risolti durante la prosecuzione del trattamento. A causa del disegno dello studio in aperto, nonpuo’ essere stabilito in modo definitivo che Lokelma possa costituirela causa di questi eventi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permetteun monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza: i dati relativi all’uso di ciclosilicato di sodio e zirconio in donne in gravidanza non esistono. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicita’ riproduttiva(vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, e’ preferibile evitarel’uso di Lokelma durante la gravidanza. Allattamento: in uno studio post-natale sui ratti, l’esposizione materna a ciclosilicato di sodio ezirconio non ha avuto alcun effetto sullo sviluppo post-natale. Date le sue proprieta’ chimico-fisiche, ciclosilicato di sodio e zirconio non e’ assorbito a livello sistemico e non e’ prevista l’escrezione nellatte materno. Non e’ atteso alcun effetto sul neonato/bambino allattato al seno dal momento che l’esposizione sistemica a ciclosilicato disodio e zirconio nelle donne in allattamento e’ trascurabile. Lokelmapuo’ essere somministrato durante l’allattamento. Fertilita’: non sono stati riscontrati effetti avversi sullo sviluppo embrio-fetale in ratti o conigli trattati.

Forma farmaceutica

POLVERE PER SOSPENSIONE ORALE

Scadenza

36 MESI

Confezionamento

BUSTINA/BUSTA SINGOLA