LYUMJEV EV SC 1FL 10ML 100U/ML

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DENOMINAZIONE

LYUMJEV 100 UNITA’/ML SOLUZIONE INIETTABILE (Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Cio’ permettera’ la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta. Vedere paragrafo 4.8 per informazioni sulle modalita’ di segnalazione delle reazioni avverse).

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Farmaci usati nel diabete, insuline ed analoghi per iniezione, ad azione rapida.

PRINCIPI ATTIVI

Ogni mL contiene 100 unita’ di insulina lispro* (equivalenti a 3,5 mg). Lyumjev 100 unita’/mL soluzione iniettabile in flaconcino Ogni flaconcino contiene 1000 unita’ di insulina lispro in 10 mL di soluzione. Lyumjev 100 unita’/mL soluzione iniettabile in cartuccia: ogni cartuccia contiene 300 unita’ di insulina lispro in 3 mL di soluzione. Lyumjev 100 unita’/mL KwikPen soluzione iniettabile in penna preriempita Lyumjev 100 unita’/mL Tempo Pen soluzione iniettabile in penna preriempita Ogni penna preriempita contiene 300 unita’ di insulina lispro in 3 mL di soluzione. Ogni penna preriempita eroga da 1 a 60 unita’ con incrementi di 1 unita’ alla volta in una singola iniezione. Lyumjev 100 unita’/mL Junior KwikPen soluzione iniettabile in penna preriempita Ognipenna preriempita contiene 300 unita’ di insulina lispro in 3 mL di soluzione. Ogni Junior KwikPen eroga da 0,5 a 30 unita’ con incrementi di 0,5 unita’ alla volta in una singola iniezione. * prodotta in E. Coli con tecnologia del DNA ricombinante. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

ECCIPIENTI

Glicerolo Cloruro di magnesio esaidrato Metacresolo Sodio citrato diidrato Treprostinil sodico Zinco ossido Acqua per preparazioni iniettabili Acido cloridrico e sodio idrossido (per aggiustamento del pH)

INDICAZIONI

Trattamento del diabete mellito negli adulti.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipoglicemia. Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

POSOLOGIA

Posologia. Lyumjev e’ un’insulina prandiale da somministrare per via sottocutanea e deve essere somministrato da zero a due minuti prima dell’inizio del pasto, con possibilita’ di somministrazione fino a 20 minuti dopo l’inizio del pasto (vedere paragrafo 5.1). Lyumjev 100 unita’/mL e’ adatto per l’infusione sottocutanea continua di insulina (CSII- Continuous Subcutaneous Insulin Infusion ) e viene utilizzato sia come bolo che come insulina basale. La dose iniziale deve tenere conto della tipologia di diabete, del peso del paziente e dei livelli di glucosio nel sangue. Nel prescrivere Lyumjev, deve essere considerata la rapida insorgenza d’azione (vedere paragrafo 5.1). L’aggiustamento continuo della dose di Lyumjev deve basarsi sui bisogni metabolici del paziente, sui risultati del monitoraggio della glicemia e sull’obiettivo di controllo glicemico. Per minimizzare il rischio di ipoglicemia o iperglicemia potrebbero essere necessari aggiustamenti della dose, quando si passa da un’altra insulina, in caso di cambiamenti nell’attivita’fisica, cambiamenti nei medicinali assunti in concomitanza, cambiamenti nelle abitudini alimentari (cioe’ quantita’ e tipo di cibo, tempi di assunzione del cibo), cambiamenti nella funzionalita’ renale o epatica o durante una malattia acuta (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Passaggio da un altro medicinale a base di insulina prandiale Se si effettua la conversione da un’altra insulina prandiale a Lyumjev, la modifica puo’ essere effettuata su base unita’ per unita’. La potenza degli analoghi dell’insulina, compreso Lyumjev, e’ espressa in unita’. Una (1) unita’ di Lyumjev corrisponde a 1 unita’ internazionale (UI) di insulinaumana o a 1 unita’ di altri analoghi dell’insulina ad azione rapida. Dosi mancate: i pazienti che dimenticano una dose prandiale devono monitorare il loro livello di glucosio nel sangue per decidere se e’ necessaria una dose di insulina e per riprendere lo schema posologico abituale al pasto successivo. Popolazioni particolari. Pazienti anziani (>= 65 anni): la sicurezza e l’efficacia di Lyumjev sono state stabilitenei pazienti anziani di eta’ compresa tra 65 e 75 anni. Si raccomandaun attento monitoraggio della glicemia; la dose di insulina deve essere regolata su base individuale (vedere paragrafi 4.8, 5.1 e 5.2). L’esperienza terapeutica nei pazienti di eta’ >= 75 anni e’ limitata. Compromissione renale: il fabbisogno di insulina puo’ essere ridotto in presenza di compromissione renale. Nei pazienti con compromissione renale occorre intensificare il monitoraggio della glicemia e aggiustare la dose su base individuale. Compromissione epatica: il fabbisogno di insulina puo’ essere ridotto nei pazienti con compromissione epatica a causa della ridotta gluconeogenesi e del ridotto catabolismo dell’insulina. Nei pazienti con compromissione epatica occorre intensificare ilmonitoraggio della glicemia e aggiustare la dose su base individuale.Popolazione pediatrica: la sicurezza e l’efficacia di Lyumjev nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di eta’ non sono ancora state stabilite. I dati attualmente disponibili sono descritti nel paragrafo 5.2, ma non puo’ essere fatta alcuna raccomandazione sulla posologia. Metodo di somministrazione: i pazienti devono essere istruiti sull’uso corretto e sulla tecnica di iniezione prima di iniziare Lyumjev. I pazienti devono essere informati di: controllare sempre le etichette dell’insulina prima della somministrazione; ispezionare visivamente Lyumjev prima dell’uso e di non utilizzare in presenza di particelle o cambiamenti di colore; i siti di iniezione o infusione devono essere sempre ruotati entro la stessa regione per ridurre il rischio di lipodistrofia e amiloidosi cutanea (vedere paragrafi 4.4 e 4.8); portare con se’ un dispositivo di somministrazione di riserva o alternativonel caso in cui il proprio dispositivo si rompa. Iniezione sottocutanea Lyumjev deve essere iniettato per via sottocutanea nell’addome, nelbraccio, nella coscia o nei glutei (vedere paragrafo 5.2). Lyumjev deve essere generalmente utilizzato in associazione con insulina ad azione intermedia o prolungata. Deve essere utilizzato un sito di iniezione diverso se si inietta contemporaneamente a un’altra insulina. Durante l’iniezione non devono essere forati i vasi sanguigni. I dispositividevono essere eliminati se una qualsiasi parte appare rotta o danneggiata. L’ago deve essere eliminato dopo ogni iniezione. Lyumjev flaconcini Il flaconcino deve essere utilizzato se e’ necessaria la somministrazione sottocutanea con una siringa. La siringa deve essere graduata a 100 unita’/mL. I pazienti che usano i flaconcini non devono mai condividere aghi o siringhe. Lyumjev cartucce Lyumjev in cartucce e’ adatto solo per iniezioni sottocutanee con una penna riutilizzabile Lilly. Le cartucce di Lyumjev non devono essere utilizzate con nessun’altra penna riutilizzabile poiche’ l’accuratezza del dosaggio non e’ stata stabilita con altre penne. Per il caricamento della penna, l’inserimentodell’ago e la somministrazione dell’iniezione di insulina devono essere seguite le istruzioni contenute in ogni singola penna. Per prevenire la possibile trasmissione di patologie, ogni cartuccia deve essere utilizzata da un solo paziente, anche se l’ago inserito nel dispositivodi somministrazione viene cambiato. Lyumjev KwikPen e Lyumjev Tempo Pen La KwikPen, la Junior KwikPen e la Tempo Pen sono adatte solo per iniezioni sottocutanee. Lyumjev KwikPen e’ disponibile in due concentrazioni: Lyumjev 100 unita’/mL KwikPen e Lyumjev 200 unita’/mL KwikPen. Vedere l’RCP separato per Lyumjev 200 unita’/mL KwikPen. La KwikPen eroga da 1 a 60 unita’ con incrementi di 1 unita’ alla volta in una singola iniezione. Lyumjev 100 unita’/mL Junior KwikPen eroga da 0,5 a 30 unita’ con incrementi di 0,5 unita’ alla volta in una singola iniezione. Lyumjev 100 unita’/mL Tempo Pen eroga da 1 a 60 unita’ con incrementi di 1 unita’ alla volta in una singola iniezione. Il numero di unita’ di insulina e’ mostrato nella finestrella di dosaggio della penna indipendentemente dalla concentrazione e non deve essere effettuata alcuna conversione del dosaggio quando il paziente passa ad una nuova concentrazione o ad una penna con incrementi di dose diversi. Lyumjev 100 unita’/mL Junior KwikPen e’ adatto per pazienti che possono beneficiare di aggiustamenti piu’ piccoli della dose di insulina. La Tempo Pen puo’ essere utilizzata con il modulo di trasferimento dati Tempo Smart Button opzionale (vedere paragrafo 6.6). Come con qualsiasi iniezione di insulina, quando utilizza la Tempo Pen, il Tempo Smart Button e l’applicazione mobile, il paziente deve essere istruito a controllare i livelli di zucchero nel sangue nel caso in cui stia valutando o decidendo di farsi un’altra iniezione se non e’ sicuro di quanta insulina si sia iniettato.

CONSERVAZIONE

Prima dell’uso Conservare in frigorifero (2 gradi C – 8 gradi C). Noncongelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Dopo il primo utilizzo Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C. Non congelare. Lyumjev 100 unita’/mL soluzione iniettabile in flaconcino Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Lyumjev 100 unita’/mL soluzioneiniettabile in cartuccia Non refrigerare. Tenere il cappuccio sulla penna una volta inserita la cartuccia, per proteggere il medicinale dalla luce. Lyumjev 100 unita’/mL KwikPen soluzione iniettabile in penna preriempita, Lyumjev 100 unita’/mL Junior KwikPen soluzione iniettabile in penna preriempita, Lyumjev 100 unita’/mL Tempo Pen soluzione iniettabile in penna preriempita: non refrigerare. Tenere il cappuccio sulla penna per proteggere il medicinale dalla luce.

AVVERTENZE

Tracciabilita’: al fine di migliorare la tracciabilita’ dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministratodevono essere chiaramente registrati. Ipoglicemia: l’ipoglicemia e’ la reazione avversa piu’ comune della terapia insulinica. I tempi di insorgenza dell’ipoglicemia riflettono solitamente il profilo tempo-azione della formulazione di insulina somministrata. In considerazione della rapida insorgenza d’azione di Lyumjev, l’ipoglicemia puo’ verificarsi piu’ precocemente dopo un’iniezione/infusione rispetto ad altre insuline prandiali (vedere paragrafo 5.1). L’ipoglicemia puo’ manifestarsi all’improvviso e i sintomi possono differire in ogni individuo e cambiare nel tempo nello stesso individuo. L’ipoglicemia severa puo’ causare crisi epilettiche, puo’ portare a perdita di coscienza, puo’ essere pericolosa per la vita o causare la morte. La consapevolezza dei sintomi di ipoglicemia puo’ essere meno pronunciata nei pazienti con diabete di vecchia data. Iperglicemia: una posologia inadeguata o l’interruzione del trattamento possono portare a iperglicemia e a chetoacidosidiabetica, condizioni che sono potenzialmente letali. I pazienti devono essere istruiti a riconoscere i segni e i sintomi della chetoacidosi e a richiedere aiuto immediato quando si sospetta la chetoacidosi. Tecnica di iniezione: ai pazienti deve essere indicato di ruotare continuamente il sito di iniezione per ridurre il rischio di insorgenza di lipodistrofia e amiloidosi cutanea. Esiste un rischio potenziale di ritardato assorbimento di insulina e peggioramento del controllo della glicemia se le iniezioni di insulina vengono praticate nei siti che presentano queste condizioni. E’ stato segnalato che il cambiamento repentino del sito di iniezione in un’area non interessata determina ipoglicemia. Si consiglia di monitorare il glucosio ematico dopo avere cambiato sito di iniezione; si puo’ inoltre prendere in considerazione l’aggiustamento della dose dei medicinali antidiabetici. Fabbisogno di insulina e aggiustamenti posologici: i cambiamenti di insulina, della concentrazione di insulina, del produttore, del tipo o del modo di somministrazione possono influenzare il controllo glicemico e predisporre all’ipoglicemia o all’iperglicemia. Questi cambiamenti devono essere effettuati con cautela sotto stretto controllo medico e la frequenza del monitoraggio della glicemia deve essere aumentata. Per i pazienti con diabete di tipo 2, puo’ essere necessario un aggiustamento della dose del trattamento antidiabetico concomitante (vedere i paragrafi 4.2 e 4.5). Nei pazienti con compromissione renale o epatica, il monitoraggiodella glicemia deve essere intensificato e la dose aggiustata su baseindividuale (vedere paragrafo 4.2). Il fabbisogno di insulina puo’ aumentare nel corso di malattia o di disturbi emotivi. Un aggiustamento della dose dell’insulina puo’ anche essere necessario se il paziente incrementa l’attivita’ fisica o cambia la dieta abituale. L’esercizio fisico effettuato immediatamente dopo l’assunzione di un pasto puo’ aumentare il rischio di ipoglicemia. Iperglicemia e chetoacidosi dovuti amalfunzionamento del dispositivo di microinfusione insulinica: il malfunzionamento del microinfusore per insulina o del set di infusione diinsulina puo’ causare rapidamente iperglicemia e chetoacidosi. E’ necessaria una rapida identificazione e correzione della causa dell’iperglicemia o della chetosi. Possono essere necessarie iniezioni sottocutanee temporanee con Lyumjev. Tiazolidinedioni (TZD) utilizzati in combinazione con l’insulina: i TZD possono causare ritenzione idrica dose-correlata, soprattutto se usati in associazione con l’insulina. La ritenzione idrica puo’ portare o esacerbare l’insufficienza cardiaca. I pazienti trattati con insulina e un TZD devono essere tenuti sotto osservazione per verificare la comparsa di segni e sintomi di insufficienzacardiaca. Se si sviluppa un’insufficienza cardiaca, prendere in considerazione la sospensione del TZD. Ipersensibilita’ e reazioni allergiche: allergia sistemica severa, pericolosa per la vita, compresa l’anafilassi, puo’ verificarsi con medicinali a base di insulina, tra cui Lyumjev. Se si verificano reazioni di ipersensibilita’, interrompere il trattamento con Lyumjev. Errori terapeutici Lyumjev non deve essere usato da pazienti con disabilita’ visiva senza l’aiuto di una persona addestrata. Per evitare errori terapeutici tra Lyumjev e altre insuline,i pazienti devono sempre controllare l’etichetta dell’insulina prima di ogni iniezione. I pazienti devono sempre usare un ago nuovo per ogni iniezione per prevenire infezioni e il blocco dell’ago. In caso di ago bloccato, l’ago deve essere sostituito con uno nuovo. Tempo Pen La Tempo Pen contiene un magnete (vedere paragrafo 6.5) che puo’ interferire con le funzioni di un dispositivo medico elettronico impiantabile,come ad esempio un pacemaker. Il campo magnetico si estende per circa1,5 cm. Eccipienti Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio(23 mg) per dose, cioe’ essenzialmente “senza sodio”.

INTERAZIONI

Le seguenti sostanze possono ridurre il fabbisogno di insulina: medicinali antidiabetici (orali o iniettabili), salicilati, sulfamidici, alcuni antidepressivi (inibitori delle monoaminossidasi – IMAO; inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE), agenti bloccanti il recettore dell’angiotensina II o analoghi della somatostatina. Le seguenti sostanze possono aumentare il fabbisogno di insulina: contraccettivi orali, corticosteroidi, ormoni tiroidei, danazolo, agenti simpaticomimetici, diuretici o ormone della crescita. L’alcol puo’ aumentare o diminuire l’effetto ipoglicemizzante di Lyumjev. Il consumo di grandi quantita’ di etanolo in concomitanza con l’uso di insulina puo’ portare ad ipoglicemia severa. I beta-bloccanti possono attenuare i segni e i sintomi dell’ipoglicemia. I TZD possono causare ritenzione idrica dose correlata, in particolare se usati in associazione con l’insulina, ed esacerbare l’insufficienza cardiaca (vedere paragrafo 4.4).

EFFETTI INDESIDERATI

Riassunto del profilo di sicurezza: l’ipoglicemia e’ la reazione avversa segnalata piu’ di frequente durante il trattamento (molto comune) (vedere i paragrafi 4.2, 4.4 e 4.9). Le seguenti reazioni avverse correlate provenienti dagli studi clinici sono riportate di seguito suddivise secondo la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e in base all’incidenza decrescente (molto comune: >=1/10; comune: da >=1/100 a <1/10; non comune: da >=1/1.000 a <1/100; raro: da >=1/10.000 a<1/1.000; molto raro: <1/10.000) e non nota (la frequenza non puo’ essere definita sulla base dei dati disponibili). Reazioni avverse. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto comune: ipoglicemia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: lipodistrofia, eruzione cutanea, prurito; non nota: amiloidosi cutanea. Patologiesistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Moltocomune: reazioni in sede di infusione^a; comune: reazioni in sede di iniezione^b, reazioni allergiche^c; non comune: edema. ^a Riportate nello studio PRONTO-Pump-2 ^b Riportate negli studi PRONTO-T1D e PRONTO-T2D ^c Vedere il paragrafo 4.8 Descrizione delle reazioni avverse selezionate Descrizione delle reazioni avverse selezionate. Ipoglicemia: l’ipoglicemia e’ la reazione avversa piu’ comunemente osservata nei pazienti che usano l’insulina. L’incidenza di ipoglicemia severa negli studi clinici di fase 3 a 26 settimane era del 5,5% nei pazienti con diabete mellito di tipo 1 e dello 0,9% nei pazienti con diabete di tipo 2. I sintomi dell’ipoglicemia di solito si verificano improvvisamente. Possono includere svogliatezza, confusione, palpitazioni, sudorazione,vomito e mal di testa. In tutti gli studi, non ci sono state differenze clinicamente significative nella frequenza dell’ipoglicemia con la somministrazione di Lyumjev o del comparatore (un altro medicinale contenente insulina lispro). Negli studi in cui Lyumjev e il comparatore sono stati somministrati in tempi diversi rispetto ai pasti, non vi erano differenze clinicamente rilevanti nella frequenza dell’ipoglicemia. L’ipoglicemia puo’ verificarsi piu’ precocemente dopo un’iniezione/infusione di Lyumjev rispetto ad altre insuline prandiali a causa dell’inizio precoce dell’azione. Reazioni allergiche: allergia sistemica severa, pericolosa per la vita, comprese anafilassi, reazioni cutanee generalizzate, angioedema, broncospasmo, ipotensione e shock possono insorgere con qualsiasi insulina, incluso Lyumjev. Reazioni nel sito di iniezione/infusione: come per altre terapie insuliniche, i pazienti possono manifestare eruzione cutanea, arrossamento, infiammazione, dolore, lividura o sensazione di prurito in sede di iniezione o di infusionedi Lyumjev. Negli studi PRONTO-T1D e PRONTO-T2D (somministrazione di dosi multiple per iniezione [MDI]), le reazioni in sede di iniezione si sono verificate nel 2,7% dei pazienti trattati con Lyumjev. Queste reazioni erano generalmente lievi e normalmente scomparivano proseguendo il trattamento. Dei 1.116 pazienti che hanno ricevuto Lyumjev, 1 ha interrotto il trattamento a causa di reazioni nel sito di iniezione (<0,1%). Nello studio PRONTO-Pump-2, reazioni in sede di infusione sono state riportate nel 38% dei pazienti trattati con Lyumjev. La maggior parte di questi eventi e’ stata lieve. Dei 215 pazienti trattati con Lyumjev, 7 hanno interrotto il trattamento a causa di reazioni in sede di infusione (3,3%). Immunogenicita’: la somministrazione di insulina puo’ causare la formazione di anticorpi anti-insulina. La presenza di anticorpi anti-farmaco non ha avuto un effetto clinicamente significativo sulla farmacocinetica, l’efficacia o la sicurezza di Lyumjev. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Si possono verificare lipodistrofia e amiloidosi cutanea nel sito di iniezione che rallentano l’assorbimento locale di insulina. La rotazione continua del sito di iniezione all’interno di una determinata area di iniezione puo’ contribuire a ridurre o prevenire l’insorgenza di queste condizioni (vedere paragrafo 4.4). Edema: con la terapia insulinica sono stati riportati casi di edema, in particolare quando uno scarso controllo metabolico precedente e’ stato migliorato da una terapia insulinica intensificata. Popolazioni speciali: in base ai risultati degli studi clinici condotti con insulina lispro in generale, la frequenza, il tipo e la severita’ delle reazioni avverse osservate nei pazienti anziani e nei pazienti con insufficienza renale o epatica non indicano alcuna differenza rispetto all’esperienza piu’ ampia nella popolazione generale. Il profilo di sicurezza nei pazienti molto anziani (>= 75 anni) o nei pazienti coninsufficienza renale da moderata a severa o con insufficienza epaticae’ limitato (vedere paragrafo 5.1). Segnalazione delle reazioni avverse sospette: la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quantopermette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza Una grande quantita’ di dati su donne in gravidanza (piu’ di 1.000 esiti di gravidanza) indica che l’insulina lispro non causa malformazioni o tossicita’ fetale/neonatale. Lyumjev puo’ essere usato durante la gravidanza, se clinicamente necessario. Durante la gravidanza e’ essenziale mantenere un buon controllo delle pazienti diabetichein trattamento con l’insulina (sia quelle con diabete mellito insulino-dipendente che quelle affette da diabete gestazionale). Il fabbisogno di insulina generalmente diminuisce nel corso del primo trimestre edaumenta nel secondo e terzo trimestre. Dopo il parto, il fabbisogno di insulina di norma ritorna rapidamente ai valori pre-gravidanza. Le pazienti diabetiche devono informare il medico nel caso in cui si trovino in stato di gravidanza o la stiano pianificando. Un attento monitoraggio del controllo del glucosio e’ un requisito essenziale nelle pazienti diabetiche in gravidanza. Allattamento: Lyumjev puo’ essere usatodurante l’allattamento. Le pazienti diabetiche che stanno allattando possono richiedere un aggiustamento della dose di insulina, della dieta o di entrambe. Fertilita’: negli studi condotti su animali, l’insulina lispro non ha causato alterazione della fertilita’.

Forma farmaceutica

SOLUZIONE INIETTABILE

Scadenza

24 MESI

Confezionamento

FLACONE