DENOMINAZIONE
POLITRATE 22,5 MG POLVERE E SOLVENTE PER SOSPENSIONE INIETTABILE A RILASCIO PROLUNGATO
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Terapia endocrina; ormoni e agenti correlati; analoghi dell’ormone dirilascio della gonadotropina.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni flaconcino contiene 22,5 mg di leuprorelina acetato (equivalentea 21,42 mg di leuprorelina in base libera). 1 ml di sospensione ricostituita contiene 11,25 mg di leuprorelina acetato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Eccipienti del liofilizzato (flaconcino): polisorbato 80, mannitolo (E-421), carmellosa sodica (E-466), trietile citrato, poli (acido lattico) (PLA). Eccipienti del solvente (siringa preriempita): mannitolo (E-421), sodio idrossido (per regolazione del pH), acido cloridrico (perregolazione del pH), acqua per preparazioni iniettabili.
INDICAZIONI
Politrate 22,5 mg e’ indicato per il trattamento palliativo del cancro della prostata avanzato ormone dipendente.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita’ al principio attivo, agli analoghi dell’ormone rilasciante l’ormone luteinizzante (LHRH) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1. Sono stati riportati in letteratura medica casi di reazioni anafilattiche ad analoghi di LHRH o agonisti di LHRH sintetici; orchiectomia pregressa. Politrate 22,5 mg non deve essere usato come unico trattamento in pazienti con cancro alla prostata econ evidenza di compressione spinale o metastasi spinali. Politrate 22,5 mg non e’ indicato per l’uso nelle donne. Politrate 22,5 mg non e’indicato per l’uso nei pazienti pediatrici.
POSOLOGIA
Posologia: la dose abitualmente raccomandata di Politrate e’ di 22,5 mg presentata come un’iniezione a rilascio prolungato per tre mesi e somministrata come iniezione intramuscolare singola ogni tre mesi. La dose di Politrate 22,5 mg che permette il rilascio continuo di leuprorelina acetato per un periodo di tre mesi e’ incorporata in una formulazione a rilascio prolungato. La polvere liofilizzata deve essere ricostituita e somministrata come iniezione intramuscolare singola ogni tre mesi. E’ necessario evitare la somministrazione endoarteriosa o endovenosa. Il flaconcino contenente microsfere di Politrate in polvere deveessere ricostituito immediatamente prima della somministrazione per iniezione intramuscolare. Analogamente ad altri farmaci somministrati mediante iniezione, la sede dell’iniezione deve essere cambiata periodicamente. La terapia con Politrate non deve essere interrotta quando siverifica remissione o miglioramento. La risposta alla terapia con Politrate deve essere monitorata misurando periodicamente i livelli sierici di testosterone e anche i livelli sierici dell’antigene prostatico specifico (PSA). Gli studi clinici hanno dimostrato che i livelli di testosterone aumentano nel corso dei primi 4 giorni di trattamento nella maggior parte dei pazienti non sottoposti a orchiectomia. Successivamente si riducono al di sotto dei livelli di castrazione medica nell’arco di 3-4 settimane. Una volta raggiunti, i livelli di castrazione (definiti come concentrazioni di testosterone uguali o inferiori a 0,5 ng/ml) sono mantenuti per l’intera durata del trattamento. Qualora la risposta di un paziente si riveli subottimale, e’ consigliabile verificare che i livelli di testosterone sierico abbiano raggiunto o mantengano i livelli di castrazione. Aumenti transitori dei livelli della fosfatasi acida si verificano talvolta precocemente nel periodo di trattamento, ma di solito ritornano ai valori normali o quasi normali entro la 4. settimana di trattamento. Durata del trattamento: Politrate 22,5 mg deve essere somministrato ogni tre mesi come iniezione intramuscolare. Come regola, la terapia del cancro della prostata avanzato, con Politrate 22,5 mg, prevede un trattamento a lungo termine e non deve essere interrotta quando si verifica remissione o miglioramento. Popolazioni speciali. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l’efficacia di Politrate 22,5 mg in pazienti pediatrici non sono state stabilite. Per questo, Politrate 22,5 mg non e’ raccomandato in bambini o adolescenti fino a che saranno disponibili dati di sicurezza e di efficacia. Compromissione renale ed epatica: la farmacocinetica di Politrate 22,5 mg in pazienti con compromissione epatica e renale non e’ stata determinata. Anziani: nello studio clinico per Politrate 22,5 mg, l’eta’ media dei soggetti studiati era 71,0+/-9,02 anni. Per questo, le informazioniriflettono la farmacocinetica, l’efficacia e la sicurezza di Politrate 22,5 mg in questa popolazione. Modo di somministrazione: Politrate deve essere preparato, ricostituito e somministrato solamente da professionisti sanitari che hanno familiarita’ con queste procedure. Politrate deve essere somministrato solo per via intramuscolare. Non somministrare per alcuna delle altre vie. Se per errore viene somministrato per via sottocutanea, il paziente deve essere attentamente monitorato inquanto non sono disponibili dati per Politrate 22,5 mg riguardo ad altre vie di somministrazione che non siano quella intramuscolare. Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere il paragrafo 6.6.
CONSERVAZIONE
Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Non congelare.
AVVERTENZE
Come con altri agonisti dell’LHRH, puo’ verificarsi un aumento transitorio delle concentrazioni sieriche di testosterone nelle fasi iniziali del trattamento con Politrate 22,5 mg. In alcuni casi questo puo’ essere associato con un “flare” (graduale aumento) o con una esacerbazione della crescita del tumore che causa un peggioramento temporaneo deisintomi del cancro prostatico. Questi sintomi solitamente regrediscono con il proseguimento della terapia (vedere paragrafo 4.8). Il “flare” si puo’ manifestare, in alcuni casi, con sintomi sistemici o neurologici (ad esempio dolore osseo…). Inoltre, con altri agonisti di LHRH, sono stati descritti casi di atrofia testicolare e ginecomastia. Il trattamento deve essere interrotto immediatamente se il paziente sviluppa segni o sintomi indicativi di anafilassi/reazione anafilattica (dispnea, asma, rinite, edema angioneurotico o della glottide, ipotensione, orticaria, eritema, prurito o polmonite interstiziale). I pazienti devono essere informati prima di iniziare il trattamento, con l’avvertenza di interromperlo e consultare il medico, se si verifica uno qualsiasi dei sintomi succitati. I pazienti che hanno manifestato una reazione di ipersensibilita’ alla leuprorelina devono essere attentamente monitorati e non devono ricevere una nuova somministrazione di Politrate 22,5 mg. In pazienti trattati con leuprorelina acetato sono stati osservati casi isolati di ostruzione ureterale (con o senza ematuria) e compressione del midollo spinale o lesioni vertebrali metastatiche, che possono contribuire alla paralisi con o senza complicazioni fatali. I pazienti a rischio di ostruzione ureterale, compressione del midollospinale o lesioni vertebrali metastatiche devono essere considerati con attenzione e strettamente supervisionati nelle prime settimane di trattamento. Questi pazienti devono essere considerati per il trattamento profilattico con anti-androgeni. In caso di insorgenza di complicazioni urologiche/neurologiche, queste devono essere trattate con le adeguate misure specifiche. Esiste un maggior rischio di incidenza di depressione (che puo’ essere grave) in pazienti sottoposti a trattamento con agonisti del GnRH, come leuprorelina acetato. I pazienti devono essere informati in maniera adeguata e trattati in modo appropriato se compaiono i sintomi. Una diminuita densita’ ossea e’ stata riportata nella letteratura medica in uomini che erano stati sottoposti a orchiectomia o che erano stati trattati con un agonista dell’LHRH. L’aggiunta di una terapia anti-androgenica al regime di trattamento riduce la perdita ossea, ma aumenta il rischio di altri effetti indesiderati come problemi di coagulazione ed edema. Se viene utilizzato un anti-androgeno per un periodo prolungato, si deve prestare la necessaria attenzionealle controindicazioni e alle precauzioni associate all’uso prolungato dello stesso. I pazienti a rischio di o con anamnesi medica di osteoporosi devono essere considerati con attenzione e attentamente monitorati durante il trattamento con leuprorelina acetato (vedere paragrafo 4.8). Con l’uso di leuprorelina acetato sono stati riportati casi di disfunzione epatica e ittero con elevati livelli di enzimi epatici. Perquesto, deve essere messa in atto un’attenta osservazione e, se necessario, devono essere adottate misure appropriate. La risposta alla terapia con Politrate 22,5 mg deve essere monitorata attraverso i parametri clinici e attraverso la misurazione periodica dei livelli sierici di testosterone e PSA. I pazienti possono presentare disturbi metabolici (per esempio, intolleranza al glucosio o peggioramento di diabete esistente), ipertensione, variazioni di peso e disturbi cardiovascolari.Come prevedibile con questa classe di farmaci, puo’ verificarsi lo sviluppo. Il peggioramento o l’aggravamento del diabete, quindi i pazienti diabetici possono necessitare un monitoraggio piu’ frequente della glicemia durante il trattamento con Politrate 22,5 mg. I pazienti ad alto rischio per malattie metaboliche o cardiovascolari devono essere valutati attentamente prima di iniziare il trattamento e monitorati adeguatamente durante la terapia di deprivazione androgenica. La terapia con leuprorelina acetato ha come effetto la soppressione del sistema ipofisi-gonadi. I risultati dei test diagnostici delle funzioni-gonadotrope e gonadiche dell’ipofisi condotti durante e dopo la terapia con leuprorelina acetato possono risultare influenzati. Un tempo di protrombina aumentato e’ stato riportato in pazienti in trattamento con leuprorelina acetato. Leuprorelina acetato deve essere usata con cautela inpazienti con noti disturbi emorragici, con trombocitopenia o in trattamento con anticoagulanti. Convulsioni sono state riportate con la somministrazione di leuprorelina acetato. Tali casi sono stati osservati in pazienti con anamnesi di convulsioni, epilessia, malattie cerebrovascolari, anomalie o tumori del sistema nervoso centrale e in pazienti soggetti all’assunzione concomitanti di farmaci associati a convulsioni per esempio il bupropione e gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Sono state riportate convulsioni in pazienti anche in assenza delle condizioni mediche sopra menzionate. Leuprorelina acetato deve essere usata con cautela in presenza di malattie cardiovascolari (inclusa l’insufficienza cardiaca congestizia), tromboembolia, edema, depressione, e apoplessia ipofisaria. Questo farmaco contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioe’ essenzialmente ‘senza sodio’. La terapia di deprivazione da androgeni puo’ prolungare l’intervallo QT. In pazienti con un’anamnesi di fattori di rischio per il prolungamento di QT e in pazienti che ricevono in concomitanza farmaci che possono prolungare l’intervallo QT (vedere paragrafo 4.5), i medici devono valutare il rapporto rischio/beneficio, incluso ilpotenziale sviluppo della torsione di punta, prima di iniziare Politrate 22,5 mg. Ipertensione endocranica idiopatica: nei pazienti che hanno assunto leuprorelina sono stati segnalati casi di ipertensione endocranica idiopatica (pseudotumor cerebri). E’ necessario avvertire i pazienti in merito ai segni e ai sintomi di ipertensione endocranica idiopatica, inclusa cefalea severa o ricorrente, disturbi della visione etinnito. In caso di ipertensione endocranica idiopatica, deve essere valutata l’opportunita’ di sospendere la somministrazione di leuprorelina.
INTERAZIONI
Nessuno studio sulle interazioni farmacocinetiche tra farmaci e’ stato condotto con leuprorelina acetato. Tuttavia, poiche’ leuprorelina acetato e’ un peptide che viene principalmente degradato dalla peptidasi, e non dagli enzimi del citocromo P-450 come rilevato in studi specifici, e il farmaco e’ legato solo per il 46% circa alle proteine plasmatiche, non ci si aspetta che si verifichino interazioni farmacocinetiche. Dal momento che il trattamento da deprivazione di androgeni puo’ prolungare l’intervallo QT, l’uso concomitante di Politrate 22,5 mg confarmaci noti per prolungare l’intervallo QT o farmaci in grado di indurre torsioni di punta, come farmaci antiaritmici di classe IA (per esempio chinidina, disopiramide) o classe III (per esempio amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), metadone, moxifloxacina, antipsicotici, ecc. deve essere attentamente valutato (vedere paragrafo 4.4).
EFFETTI INDESIDERATI
Il profilo di sicurezza di Politrate 22,5 mg e’ basato sui risultati di uno studio clinico di fase III effettuato su pazienti con cancro prostatico trattato con due dosi sequenziali intramuscolari somministrate a un intervallo di 3 mesi di Politrate 22,5 mg e monitorati per un periodo complessivo di 6 mesi. La maggior parte degli effetti indesiderati segnalati, correlati al trattamento, sono soggetti principalmente all’azione farmacologica specifica della leuprorelina acetato e sono associati alla terapia di soppressione del testosterone. Le reazioni avverse piu’ comunemente riportate con Politrate 22,5 mg sono vampate dicalore, affaticamento, astenia, iperidrosi, nausea e dolore osseo. Leseguenti reazioni avverse riportate negli studi clinici sono elencatedi seguito per classificazione per sistemi e organi e in ordine di incidenza decrescente (molto comuni (>=1/10); comuni (da >=1/100 a < 1/10); poco comuni (da >= 1/1.000 a < 1/100); rari (da >=1/10.000 a <1/1.000); molto rari (< 1/10.000). Numero e frequenza di ADR durante la terapia con Politrate 22,5 mg. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: diminuzione dell’appetito; non comune: ipercolesterolemia.Disturbi psichiatrici. Comune: insonnia, diminuzione della libido. Uso a lungo termine: variazioni di umore, depressione; non comune: disturbi del sonno, disturbi emotivi, ansia, rabbia. Uso a breve termine: variazioni di umore, depressione. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri; non comune: disgeusia, formicolii, cefalea, letargia; non nota: ipertensione endocranica idiopatica (pseudotumor cerebri) (vedere paragrafo 4.4). Patologie dell’occhio. Non comune: visione offuscata. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: pleurite; non nota: polmonite, malattia interstiziale polmonare. Patologie dell’orecchio e del labirinto. Non comune:tinnito. Patologie vascolari. Molto comune: vampate di calore; comune: vampate. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, diarrea; non comune: dolore addominale superiore, costipazione. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: iperidrosi, prurito, sudori freddi; non comune: papule, eruzione cutanea, prurito generalizzato, sudorazioni notturne. Patologie muscoloscheletriche e del tessuto connettivo. Comune: dolore osseo, artralgia; non comune: dolore alla schiena, dolore muscoloscheletrico, dolore al collo. Patologie renali e urinarie. Comune: pollachiuria, nicturia, dolori alle vie urinarie, diminuzione del flusso di urina. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella. Comune: disfunzione erettile; non comune: dolore ai capezzoli, dolore pelvico, atrofia testicolare, disturbi testicolari. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: affaticamento, astenia, dolore, reazioni avverse locali; non comune: sensazione di calore, iperidrosi. Esami diagnostici. Comune: aumento dell’alanina aminotransferasi,aumento dell’aspartato aminotransferasi, aumento dei trigliceridi nelsangue, aumento della creatinina fosfochinasi nel sangue, aumento delglucosio nel sangue; non comune: aumento del calcio nel sangue, aumento della creatinina nel sangue, aumento della lattato deidrogenasi nelsangue, diminuzione del potassio nel sangue, aumento del potassio nelsangue, aumento dell’urea nel sangue, prolungamento dell’intervallo QT nell’elettrocardiogramma (vedere paragrafi 4.4. E 4.5), intervallo QT ridotto nell’elettrocardiogramma, inversione dell’onda T nell’elettrocardiogramma, aumento della gamma-glutamiltransferasi, diminuzione del tasso di filtrazione glomerulare, diminuzione dell’ematocrito, test ematologici anomali, diminuzione dell’emoglobina, aumento del volume cellulare medio, diminuzione della conta dei globuli rossi, aumento delvolume urinario residuo. In termini di gravita’, l’84,7% di tutti glieffetti indesiderati correlati al trattamento era lieve o moderato. Il piu’ frequentemente segnalato consisteva in vampate di calore (77,3%), il 57,7% delle vampate di calore e’ stato riportato come lieve e il17,2% come moderato. Cinque casi di vampate di calore (3,1%) sono stati riportati come gravi. Un totale di 38 reazioni avverse locali (local adverse reactions, LAR) al sito di iniezione sono state riferite da 24 pazienti (14,7%) durante lo studio. Le reazioni avverse locali riportate dopo l’iniezione di Politrate 22,5 mg sono simili alle reazioni avverse locali associate a prodotti simili somministrati per via intramuscolare. Dolore al sito di iniezione, eritema al sito di iniezione eindurimento al sito di iniezione sono stati quelli piu’ comunemente riportati. Reazioni riportate poco comunemente sono state fastidio al sito di iniezione, orticaria al sito di iniezione, calore al sito di iniezione, dolore al sito di puntura vasale, artralgia, dolore muscoloscheletrico ed emorragia al sito di iniezione. Frequenza di pazienti conreazioni avverse locali durante la terapia con Politrate 22,5 mg. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.Molto comuni: dolore al sito di iniezione; comune: eritema al sito diiniezione, indurimento al sito di iniezione; non comune : fastidio alsito di iniezione, orticaria al sito di iniezione, calore al sito di iniezione, emorragia al sito di iniezione, artralgia, dolore muscolo-scheletrico, dolore al sito di puntura vasale. Questi eventi sono statitutti riportati come non seri e lievi o moderati in gravita’. Nessun paziente ha interrotto la terapia per queste reazioni avverse locali. Altri effetti indesiderati che sono stati riportati in generale come verificatisi con il trattamento con leuprorelina acetato includono: edema periferico, embolia polmonare, palpitazioni, mialgia, debolezza muscolare, brividi, vertigini periferiche, eruzione cutanea, amnesia, disturbi visivi e un’alterazione della sensibilita’ cutanea. Raramente, dopo la somministrazione di agonisti dell’LHRH sia a breve sia a lunga durata d’azione, e’ stato segnalato infarto di una preesistente adenomi dell’ipofisi. Ci sono state rare segnalazioni di trombocitopenia e leucopenia. Sono state segnalate variazioni della tolleranza al glucosio. Variazioni della densita’ ossea: una diminuita densita’ ossea e’ stata riportata nella letteratura medica in uomini che erano stati sottoposti a orchiectomia o che erano stati trattati con analoghi dell’LHRH. Si puo’ prevedere che lunghi periodi di trattamento con la leuprorelina acetato possano provocare segni crescenti di osteoporosi. Riguardoall’aumento del rischio di fratture dovute all’osteoporosi vedere paragrafo 4.4. Esacerbazione dei segni e dei sintomi della patologia: il trattamento con la leuprorelina acetato puo’ determinare un’esacerbazione dei segni e dei sintomi della patologia nel corso delle prime settimane di trattamento.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Gravidanza: Politrate 22,5 mg non e’ indicato per l’uso nelle donne in gravidanza. L’iniezione di leuprorelina acetato puo’ causare danno fetale quando somministrato a una donna in gravidanza. Quindi, puo’ verificarsi un aborto spontaneo se il farmaco viene somministrato durantela gravidanza. Allattamento: Politrate 22,5 mg non deve essere usato in donne che allattano al seno. Fertilita’: gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicita’ riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).
Forma farmaceutica
POLVERE E SOLVENTE PER SOSPENSIONE INIETTABILE RILASCIO PROLUNGATO
Scadenza
36 MESI
Confezionamento
FLACONE

