SAIZEN 1CART 8MG/ML 2,50ML

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DENOMINAZIONE

SAIZEN 8 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE IN CARTUCCIA

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Ormoni del lobo anteriore dell’ipofisi ed analoghi.

PRINCIPI ATTIVI

Ogni cartuccia contiene 1,50 ml di soluzione (12 mg di somatropina*) o 2,50 ml di soluzione (20 mg di somatropina*). *Ormone della crescitaumano ricombinante, prodotto da cellule di mammifero mediante la tecnica del DNA ricombinante. 1 ml di soluzione contiene 8 mg di somatropina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

ECCIPIENTI

Saccarosio, polossamero 188, fenolo, acido citrico (per l’aggiustamento del pH), idrossido di sodio (per l’aggiustamento del pH), acqua perpreparazioni iniettabili.

INDICAZIONI

Saizen e’ indicato nel trattamento del; bambini e adolescenti: deficit della crescita nei bambini dovuto a ridotta o mancata secrezione endogena di ormone somatotropo. Deficit della crescita nelle bambine affette da disgenesia gonadica (sindrome di Turner), confermata da analisicromosomica. Deficit della crescita da insufficienza renale cronica (IRC) in bambini prepuberi. Disturbo della crescita (altezza corrente espressa in unita’ di deviazione standard (SDS < -2,5 e altezza corretta in base alla statura dei genitori espressa in SDS < -1) In bambini di bassa statura nati piccoli per eta’ gestazionale (SGA) con un peso e/o una lunghezza alla nascita inferiore a -2 deviazioni standard (DS),che non hanno evidenziato un sufficiente recupero della crescita (velocita’ di crescita SDS <0 nell’ultimo anno) entro il 4. anno di eta’ osuccessivi. Adulti: terapia sostitutiva negli adulti con marcato deficit dell’ormone della crescita diagnosticato mediante un test dinamicoper la valutazione del deficit dell’ormone della crescita. I pazientidevono anche rispondere ai seguenti criteri; insorgenza in eta’ pediatrica: i pazienti ai quali durante l’infanzia e’ stato diagnosticato un deficit di ormone della crescita, devono essere nuovamente sottoposti ad accertamento al fine di confermare il deficit di ormone della crescita prima di iniziare una terapia sostitutiva con Saizen. Insorgenzain eta’ adulta: i pazienti devono avere un deficit di ormone della crescita conseguente ad una malattia ipotalamica o ipofisaria e devono presentare almeno un altro deficit ormonale (ad eccezione del deficit di prolattina) che sia sottoposto ad adeguato trattamento terapeutico, prima di iniziare una terapia sostitutiva con ormone della crescita.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasidegli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. La somatropina non deve essere usata perpromuovere la crescita in bambini in cui si sia verificata la saldatura completa delle epifisi. La somatropina non deve essere utilizzata se vi e’ evidenza di un’attivita’ tumorale. I tumori intracranici devono essere inattivi e la terapia antitumorale deve essere completata prima di iniziare la terapia con ormone della crescita. In caso di crescita tumorale e’ necessario interrompere il trattamento. La somatropina non deve essere usata in caso di retinopatia diabetica proliferativa opreproliferativa. Non devono essere trattati con somatropina i pazienti affetti da patologie acute gravi con complicanze a seguito di intervento chirurgico a cuore aperto, chirurgia addominale, traumi accidentali multipli, insufficienza respiratoria acuta o condizioni similari. Nei bambini con malattia renale cronica, il trattamento con somatropina deve essere interrotto al momento del trapianto di rene.

POSOLOGIA

Saizen 8 mg/ml e’ studiato per l’uso in dosi multiple per il singolo paziente. Posologia: si raccomanda che Saizen sia somministrato prima di andare a letto secondo il seguente dosaggio; bambini ed adolescenti: il dosaggio di Saizen deve essere adattato per ogni singolo pazientein funzione dell’area della sua superficie corporea o del peso corporeo. Deficit della crescita dovuto ad un’inadeguata secrezione endogenadi ormone somatotropo: 0,7-1,0 mg/m^2 di superficie corporea al giorno, o 0,025-0,035 mg/kg di peso corporeo al giorno, per somministrazione sottocutanea. Deficit della crescita nelle bambine affette da disgenesia gonadica (sindrome di Turner): 1,4 mg/m^2 di superficie corporea al giorno, o 0,045-0,050 mg/kg di peso corporeo al giorno, per somministrazione sottocutanea. La terapia concomitante con steroidi anabolizzanti non androgenici in pazienti affetti dalla sindrome di Turner puo’aumentare la risposta della crescita. Deficit della crescita da insufficienza renale cronica (IRC) in bambini prepuberi: 1,4 mg/m^2 di superficie corporea al giorno approssimativamente equivalenti a 0,045-0,050 mg/kg di peso corporeo al giorno, per somministrazione sottocutanea.Deficit della crescita in bambini di bassa statura nati piccoli per eta’ gestazionale (SGA): la dose raccomandata e’ 0,035 mg/kg di peso corporeo al giorno (oppure 1 mg/m^2/ die) per somministrazione sottocutanea. Il trattamento deve essere interrotto quando il paziente ha raggiunto una soddisfacente altezza o si e’ verificata la saldatura delle epifisi. Per i disturbi della crescita in bambini di bassa statura natiSGA, il trattamento e’ generalmente raccomandato fino al raggiungimento dell’altezza finale. Il trattamento deve essere interrotto dopo il primo anno se la velocita’ di crescita espressa, in unita’ di deviazione standard, SDS e’ inferiore a +1. Il trattamento deve essere interrotto quando l’altezza finale e’ raggiunta (definita come velocita’ di crescita < 2 cm/anno), e, se e’ necessaria una conferma, quando l’eta’ ossea e’ >14 anni (femmine) o >16 anni (maschi), corrispondente alla chiusura delle cartilagini epifisarie di accrescimento. Adulti: deficitdell’ormone della crescita negli adulti. All’inizio della terapia e’ raccomandato l’utilizzo di basse dosi di somatropina, pari a 0,15-0,3 mg, da somministrare quotidianamente per via sottocutanea. Tale dose deve essere modificata gradualmente, tenendo sotto controllo i livelli del fattore di crescita 1 insulino-simile (IGF-1). La dose finale raccomandata di ormone della crescita raramente e’ superiore a 1,0 mg/die.In generale si deve somministrare la dose minima efficace. In pazienti anziani o in sovrappeso, possono essere necessari dosaggi piu’ bassi. Le donne possono richiedere dosaggi superiori rispetto agli uomini, mentre in alcuni soggetti di sesso maschile si puo’ osservare un aumento della sensibilita’ a IGF-1 nel tempo. Questo vuol dire che esiste il rischio per le donne, specialmente quelle in terapia con estrogeni per via orale, di essere sotto-trattate mentre per gli uomini di esseresovra-trattati. In pazienti anziani o in sovrappeso, possono essere necessari dosaggi piu’ bassi. Pazienti con insufficienza renale o epatica: i dati attualmente disponibili sono descritti nel paragrafo 5.2 manon puo’ essere fatta nessuna raccomandazione riguardante la posologia. Metodo di somministrazione: per la somministrazione della soluzionedi Saizen, seguire le istruzioni contenute nel foglio illustrativo e nel manuale d’uso dell’iniettore utilizzato: autoiniettore easypod, o iniettori a penna aluetta. I principali utilizzatori di easypod sono ibambini dai 7 anni in su e gli adulti. L’uso dei dispositivi da partedei bambini deve sempre essere effettuato sotto la supervisione di unadulto. Si rimanda al paragrafo 6.6 per le istruzioni sulla manipolazione.

CONSERVAZIONE

Conservare la cartuccia inutilizzata di Saizen in frigorifero (2 gradi C. – 8 gradi C.). Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Dopo la prima iniezione, la cartuccia di Saizen, l’autoiniettore easypod contenente la cartucciadi Saizen o l’iniettore a penna aluetta deve essere conservata in frigorifero (2 gradi C. – 8 gradi C.) per un massimo di 28 giorni e, all’interno di quell’intervallo di tempo, puo’ essere conservata fuori dalfrigorifero ad una temperatura pari o inferiore a 25 gradi C. per un massimo di 7 giorni (vedere paragrafo 6.3). Se conservata fuori dal frigorifero per un massimo di 7 giorni, la cartuccia di Saizen deve essere rimessa in frigorifero ed utilizzata entro 28 giorni dalla prima iniezione. Quando si utilizza l’autoiniettore easypod o l’iniettore a penna aluetta, la cartuccia viene lasciata nel dispositivo.

AVVERTENZE

Il trattamento deve essere effettuato sotto il costante controllo di un medico specialista nella diagnosi e nella cura di pazienti con deficit dell’ormone della crescita. E’ necessario non superare la dose giornaliera massima consigliata (vedere sezione 4.2). Neoplasia: i pazienti con neoplasia intra o extracranica in remissione che stanno ricevendo un trattamento con ormone della crescita, devono essere strettamente controllati dal medico ad intervalli regolari. I pazienti con deficit dell’ormone della crescita secondario a un tumore endocranico, devono essere controllati frequentemente circa la progressione o la recidiva della preesistente malattia. In pazienti sopravvissuti a tumori dell’infanzia, e’ stato riportato un aumentato rischio di una seconda neoplasia in pazienti trattati con somatropina dopo la prima neoplasia. Tumori intracranici, in particolare meningiomi, sono stati la piu’ comune di queste seconde neoplasie in particolare in pazienti trattati con radioterapia alla testa per la loro prima neoplasia. Sindrome di Prader-Willi: la somatropina non e’ indicata per il trattamento a lungo termine di pazienti pediatrici con deficit della crescita dovuto alla sindrome di Prader-Willi geneticamente confermata, a meno che non sia stato diagnosticato anche un deficit dell’ormone della crescita. Sono state riportate segnalazioni di apnea durante il sonno e morte improvvisadopo l’inizio della terapia con ormone della crescita in pazienti pediatrici affetti dalla sindrome di Prader-Willi che avevano uno o piu’ dei seguenti fattori di rischio: grave obesita’, precedente storia di ostruzione alle vie aeree superiori o di apnea durante il sonno oppureinfezione respiratoria non identificata. Leucemia: e’ stata segnalataleucemia in un piccolo numero di pazienti con deficit dell’ormone della crescita, alcuni dei quali trattati con somatropina. Non vi e’ tuttavia evidenza di un aumento dell’incidenza di leucemia in pazienti trattati con l’ormone della crescita, in assenza di fattori predisponenti. Sensibilita’ all’insulina: poiche’ la somatropina puo’ ridurre la sensibilita’ all’insulina, i pazienti devono essere monitorati per evidenziare un’eventuale intolleranza al glucosio. Nei pazienti affetti da diabete mellito la dose di insulina puo’ richiedere un aggiustamento una volta iniziata la terapia con prodotti contenenti somatropina. I pazienti diabetici o intolleranti al glucosio devono essere strettamentemonitorati durante il trattamento con somatropina. Retinopatia: la presenza di retinopatia stabile pregressa non deve portare all’interruzione del trattamento sostitutivo con somatropina. Funzione tiroidea: l’ormone della crescita aumenta la conversione extra-tiroidea da T4 a T3e puo’ quindi mettere in evidenza un incipiente ipotiroidismo. E’ dunque necessario eseguire un monitoraggio della funzione tiroidea in tutti i pazienti. Nei pazienti con ipopituitarismo e’ necessario un attento monitoraggio della terapia sostitutiva standard nei casi in cui viene somministrata somatropina. Ipertensione endocranica benigna: in caso di grave o ricorrente cefalea, disturbi della vista, nausea e/o vomito, si raccomanda l’esecuzione di un esame del fondo dell’occhio per la diagnosi di papilledema. Se l’edema della papilla e’ confermato, deve essere presa in considerazione una diagnosi di ipertensione endocranica benigna (o pseudotumor cerebri) e, se opportuno, il trattamento con Saizen deve essere interrotto. Al momento non ci sono dati sufficienti circa la condotta clinica da tenere per i pazienti nei quali l’ipertensione endocranica si sia risolta. Nel caso venga ripreso il trattamento con l’ormone della crescita, e’ necessario un accurato monitoraggio dei sintomi di ipertensione endocranica. Pancreatite: sebbene rara,la pancreatite deve essere presa in considerazione in pazienti trattati con somatropina, soprattutto in bambini che sviluppano dolore addominale. Scoliosi: la scoliosi e’ nota essere piu’ frequente in alcuni gruppi di pazienti trattati con somatropina, per esempio quelli affettida sindrome di Turner. In aggiunta, la crescita rapida in ogni bambino puo’ causare la progressione della scoliosi. La somatropina non ha mostrato un aumento nell’incidenza o nella severita’ della scoliosi. Segni di scoliosi devono essere monitorati durante il trattamento. Anticorpi: come nel caso di tutti i prodotti contenenti somatropina, una piccola percentuale di pazienti puo’ sviluppare anticorpi alla somatropina. La capacita’ di legame di questi anticorpi e’ bassa e non vi e’ alcun effetto sulla velocita’ di crescita. Nei pazienti che non rispondono alla terapia, devono essere effettuati test per la ricerca di anticorpi alla somatropina. Scivolamento dell’epifisi della testa del femore: lo scivolamento dell’epifisi della testa del femore e’ spesso associato a patologie endocrine, quali deficit dell’ormone della crescita eipotiroidismo, o a rapida crescita. Nei bambini trattati con l’ormonedella crescita, lo scivolamento dell’epifisi della testa del femore puo’ essere dovuto sia a patologie endocrine latenti sia all’aumentata velocita’ di crescita conseguente al trattamento. Una crescita rapida puo’ aumentare il rischio di problemi alle articolazioni e nei periodidi rapido accrescimento prepuberale l’articolazione dell’anca e’ sottoposta a notevoli sollecitazioni. Il medico ed i genitori devono tenere sotto controllo i bambini in trattamento con Saizen per rilevare la possibile comparsa di claudicazione o dolori all’anca o al ginocchio. Deficit della crescita dovuto ad insufficienza renale cronica: i pazienti con deficit della crescita dovuto ad insufficienza renale cronica devono essere sottoposti a controlli periodici per evidenziare la progressione dell’osteodistrofia renale.

INTERAZIONI

Il trattamento concomitante con glucocorticoidi inibisce l’effetto dipromozione della crescitadi prodotti contenenti somatropina. Per i pazienti con deficit ACTH deve essere attentamente aggiustata la loro terapia sostitutiva con glucocorticoidi per evitare qualsiasi effetto inibitorio sull’ormone della crescita. L’ormone della crescita riduce laconversione del cortisone in cortisolo e puo’ smascherare un iposurrenalismo centrale precedentemente non scoperto o rendere inefficaci le basse dosi sostitutive di glucocorticoidi (vedere paragrafo 4.4). Nelle donne in terapia sostitutiva estrogenica orale, puo’ essere richiesta una dose piu’ alta di ormone della crescita per raggiungere l’obiettivo terapeutico (vedere paragrafo 4.4).I dati derivanti da uno studio di interazione condotto su pazienti adulti con deficit dell’ormone della crescita suggeriscono che la somministrazione di somatropina possa aumentare la clearance di composti noti per essere metabolizzati dagliisoenzimi del citocromo P450. E’ possibile soprattutto un aumento della clearance dei composti metabolizzati dal citocromo P 450 3 A4 (ad esempio steroidi sessuali, corticosteroidi, anticonvulsivanti e ciclosporina) con conseguente abbassamento dei loro livelli plasmatici. Il significato clinico di questo fenomeno non e’ noto.

EFFETTI INDESIDERATI

Fino al 10% dei pazienti puo’ manifestare arrossamento e prurito nella sede di iniezione. Durante la terapia sostitutiva con ormone della crescita, negli adulti puo’ manifestarsi ritenzione idrica. Edema, gonfiore alle articolazioni, artralgie, mialgie e parestesie possono essere manifestazioni cliniche dovute alla ritenzione di liquidi. Comunque,questi sintomi/segni sono generalmente transitori e dose-dipendenti. I pazienti adulti con deficit di ormone della crescita e con diagnosi di deficit dell’ormone della crescita in eta’ infantile, mostrano una frequenza minore di effetti indesiderati rispetto a quelli con esordiodel deficit in eta’ adulta. In una piccola percentuale di pazienti possono comparire anticorpi contro la somatropina; ad oggi gli anticorpihanno mostrato una bassa capacita’ di legame e non hanno determinato un rallentamento della crescita eccetto che nei pazienti con delezionigeniche. In casi molto rari, nei quali la bassa statura e’ dovuta a delezione del complesso genico che codifica per l’ormone della crescita, il trattamento con l’ormone della crescita puo’ indurre la comparsa di anticorpi che rallentano la crescita. E’ stata segnalata leucemia in un piccolo numero di pazienti con deficit dell’ormone della crescita, alcuni dei quali trattati con somatropina. Non vi e’ tuttavia evidenza di un aumento dell’incidenza di casi di leucemia in pazienti trattati con l’ormone della crescita, in assenza di fattori predisponenti. Le seguenti definizioni si riferiscono alla classificazione della frequenza utilizzata: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1/10), non comune (>=1/1.000, <1/100), raro (>=1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), frequenza non nota (la frequenza non puo’ essere definita sulla base dei dati disponibili). Nell’ambito di ogni gruppo di frequenza gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine di gravita’ decrescente. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea (isolata), sindrome del tunnel carpale (negli adulti); non comune: ipertensione endocranica idiopatica (ipertensione endocranica benigna), sindrome del tunnel carpale (nei bambini). Patologie del sistema muscoloscheletricoe del tessuto connettivo. Molto raro: scivolamento dell’epifisi dellatesta del femore (epifisiolisi della testa del femore) o necrosi non vascolarizzata della testa del femore. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni di ipersensibilit? localizzate e generalizzate. Patologie endocrine. Molto raro: ipotiroidismo. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: negli adulti: ritenzione di liquidi: edema periferico, rigidit?, artralgia, mialgia, parestesia; non comune: nei bambini: ritenzione di liquidi: edema periferico, rigidit?, artralgia, mialgia, parestesia; non nota: insulino-resistenza che pu? causare iperinsulinismo e, in rari casi, iperglicemia. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella. Non comune: ginecomastia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: reazioni al sito dell’iniezione, lipoatrofia localizzata, che pu? essere evitata cambiando il sito di iniezione. Patologie gastrointestinali. Non nota: pancreatite. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permetteun monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. .

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza: non sono disponibili dati clinici sull’esposizione durante la gravidanza. Dagli studi di riproduzione condotti sugli animali con prodotti contenenti somatropina, non ci sono evidenze dell’aumento del rischio di reazioni avverse per l’embrione o il feto (vedere paragrafo 5.3). Tuttavia deve essere evitata la somministrazione di prodotticontenenti somatropina durante la gravidanza ed in donne potenzialmente fertili che non fanno uso di contraccettivi. Allattamento: non sonostati condotti studi clinici con somatropina in donne che allattano al seno. Non e’ noto se la somatropina viene escreta nel latte materno.Si richiede pertanto cautela quando prodotti contenenti somatropina vengono somministrati a donne che allattano al seno. Fertilita’: studi preclinici sulla tossicita’ hanno mostrato che la somatropina non ha indotto effetti negativi sulla fertilita’ maschile e femminile (vedere paragrafo 5.3).

Forma farmaceutica

SOLUZIONE INIETTABILE

Scadenza

18 MESI

Confezionamento

CARTUCCIA