ELONVA SC 1SIR 150MCG 0,5ML+AG

SKU: 39943028 Category:

DENOMINAZIONE

ELONVA SOLUZIONE INIETTABILE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Ormoni sessuali e modulatori dell’apparato genitale, gonadotropine.

PRINCIPI ATTIVI

Questo farmaco da 100 microgrammi soluzione iniettabile. Ogni siringapreriempita contiene 100 microgrammi di corifollitropina alfa in 0,5 mL di soluzione iniettabile. Questo farmaco da 150 microgrammi soluzione iniettabile. Ogni siringa preriempita contiene 150 microgrammi di corifollitropina alfa in 0,5 mL di soluzione iniettabile.

ECCIPIENTI

Sodio citrato, saccarosio, polisorbato 20, metionina, sodio idrossido(per l’aggiustamento del pH), acido cloridrico (per l’aggiustamento del pH), acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI

Questo farmaco e’ indicato per la stimolazione ovarica controllata (Controlled Ovarian Stimulation – COS) in associazione ad un antagonistadell’ormone rilasciante le gonadotropine (GnRH) per lo sviluppo follicolare multiplo nelle donne che partecipano ad un programma di Tecniche di Riproduzione Assistita (Assisted Reproductive Technology – ART).

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Tumore ovarico, mammario, uterino, pituitario o ipotalamico. Sanguinamento vaginale anomalo (non mestruale) senza alcuna causa nota/diagnosticata. Insufficienza ovarica primaria. Cisti ovariche o ingrossamento ovarico. Fibromi dell’utero incompatibili con la gravidanza. Malformazioni degli organi riproduttivi incompatibili con la gravidanza. Fattori di rischio dell’OHSS: anamnesi di Sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS). Un precedente ciclo di COS che ha portato allo sviluppo di piu’ di 30 follicoli >= 11 mm misurati mediante esame ecografico.Conta follicolare antrale basale > 20. Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS).

POSOLOGIA

Il trattamento con questo medicinale deve iniziare sotto la supervisione di un medico esperto nel trattamento dei problemi della fertilita’. Posologia: nel trattamento di donne in eta’ riproduttiva, la dose diquesto medicinale si basa su peso ed eta’. Una dose singola da 100 microgrammi e’ raccomandata in donne con peso inferiore o uguale a 60 chilogrammi e di eta’ uguale o inferiore a 36 anni. Una dose singola da 150 microgrammi e’ raccomandata in donne: con peso superiore a 60 chilogrammi, indipendentemente dall’eta’; con peso uguale o superiore a 50chilogrammi e di eta’ superiore a 36 anni. Non sono state studiate ledonne di eta’ superiore a 36 anni con peso inferiore a 50 chilogrammi. Et?: uguale o inferiore a 36 anni; peso corporeo: inferiore a 50 kg:100 microgrammi; peso corporeo: 50 – 60 kg: 100 microgrammi; peso corporeo: superiore a 60 kg: 150 microgrammi. Et?: superiore a 36 anni; peso corporeo: inferiore a 50 kg: non studiato; peso corporeo: 50 – 60 kg: 150 microgrammi; peso corporeo: superiore a 60 kg: 150 microgrammi. Le dosi raccomandate di questo medicinale sono state stabilite solo in un ciclo di trattamento con un antagonista del GnRH che veniva somministrato dalla stimolazione al giorno 5 o 6 in poi. Stimolazione al giorno 1: questo farmaco deve essere somministrato come singola iniezione sottocutanea, preferibilmente nella parete addominale, durante la fase follicolare iniziale del ciclo mestruale. Stimolazione al giorno 5o 6: il trattamento con un antagonista del GnRH deve essere iniziato il giorno 5 o il giorno 6 di stimolazione in funzione della risposta ovarica, cioe’ in base al numero e alla dimensione dei follicoli in crescita. Puo’ essere utile anche la determinazione concomitante dei livelli sierici di estradiolo. L’antagonista del GnRH e’ utilizzato per prevenire i picchi prematuri di ormone luteinizzante (LH). Stimolazione al giorno 8: sette giorni dopo l’iniezione con questo farmaco somministrata con la stimolazione al giorno 1, e’ possibile continuare il trattamento per la COS con iniezioni giornaliere di ormone follicolo-stimolante (ricombinante) [(rec)FSH] fino a raggiungere il criterio per l’attivazione della maturazione finale degli ovociti (3 follicoli con diametro >= 17 mm). La dose giornaliera dell’ormone (rec)FSH puo’ dipendere dalla risposta ovarica. Nei soggetti che rispondono normalmente , si consiglia una dose giornaliera di ormone (rec)FSH da 150 UI. La somministrazione dell’ormone (rec)FSH puo’ essere omessa il giorno della somministrazione della gonadotropina corionica umana (hCG), in funzionedella risposta ovarica. In generale, un adeguato sviluppo follicolaree’ raggiunto in media al nono giorno di trattamento (range da 6 a 18 giorni). Non appena si osservano tre follicoli >= 17 mm, viene somministrata un’iniezione singola di 5.000 fino a 10.000 UI di hCG lo stessogiorno o il giorno successivo per indurre la maturazione finale dell’ovocita. In caso di una risposta ovarica eccessiva, vedere le raccomandazioni date nel paragrafo 4.4 in modo da ridurre il rischio di sviluppare una sindrome da iperstimolazione ovarica (Ovarian Hyperstimulation Syndrome – OHSS). Popolazioni speciali. Danno renale: non sono staticondotti studi clinici nelle pazienti con insufficienza renale. Poiche’ il tasso di eliminazione della corifollitropina alfa puo’ essere ridotto nelle pazienti con insufficienza renale, l’uso di questo medicinale in queste donne non e’ raccomandato. Compromissione epatica: sebbene non siano disponibili dati nelle pazienti con compromissione epatica, e’ improbabile che la compromissione epatica influenzi l’eliminazione della corifollitropina alfa. Popolazione pediatrica: non vi e’ alcun uso rilevante di questo medicinale nell’ambito dell’indicazione approvata nella popolazione pediatrica. Modo di somministrazione: l’iniezione sottocutanea di questo farmaco puo’ essere fatta dalla donna stessa o dal suo partner, a condizione che istruzioni appropriate siano date dal medico. L’autosomministrazione di questo farmaco deve essere fatta solo da donne che sono ben motivate, adeguatamente istruite e con la possibilita’ di accedere al consiglio di un esperto.

CONSERVAZIONE

Conservare in frigorifero (2 gradi C. – 8 gradi C.). Non congelare. Per comodita’, la paziente puo’ conservare il prodotto a una temperatura di 25 gradi C. o inferiore per un periodo di non oltre 1 mese. Tenere la siringa nella scatola per proteggere il medicinale dalla luce.

AVVERTENZE

Tracciabilita’: al fine di migliorare la tracciabilita’ dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministratodevono essere chiaramente registrati. Valutazione dell’infertilita’ prima di iniziare il trattamento: prima di iniziare il trattamento, l’infertilita’ della coppia deve essere valutata adeguatamente. In particolare, le donne devono essere controllate per ipotiroidismo, insufficienza adrenocorticale, iperprolattinemia, tumori ipofisari o ipotalamici e deve essere dato un trattamento appropriato e specifico. Prima di iniziare il trattamento con questo farmaco devono essere valutate anche le condizioni mediche che controindicano la gravidanza. Dosaggio durante il ciclo di stimolazione: questo medicinale e’ indicato esclusivamente per la singola iniezione sottocutanea. Nello stesso ciclo di trattamento non devono essere somministrate iniezioni supplementari di questo farmaco. Dopo la somministrazione di questo farmaco, non deve essere somministrato alcun altro prodotto contenente FSH prima della stimolazione al giorno 8. Insufficienza renale: nelle pazienti con insufficienza renale di grado lieve, moderato o grave il tasso di eliminazione di corifollitropina alfa puo’ essere ridotto. Pertanto, non e’ raccomandato l’uso di questo farmaco in queste pazienti. Non raccomandato con un protocollo con un GnRH-agonista: i dati sull’impiego di questo medicinale in associazione a un GnRH-agonista sono limitati. I risultati di un piccolo studio clinico non controllato suggeriscono una risposta ovarica maggiore rispetto all’associazione con un GnRH-antagonista.Pertanto, l’uso di questo medicinale non e’ raccomandato in associazione a un GnRH-agonista. Sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS): l’OHSS e’ un evento medico distinto dall’ingrossamento ovarico non complicato. I segni e i sintomi clinici dell’OHSS di grado lieve e moderato sono dolore addominale, nausea, diarrea, aumento del volume ovarico da lieve a moderato e cisti ovariche. L’OHSS grave puo’ essere potenzialmente letale. I segni e i sintomi clinici dell’OHSS grave sono cistiovariche di grandi dimensioni, dolore addominale acuto, ascite, versamento pleurico, idrotorace, dispnea, oliguria, alterazioni ematologiche e aumento del peso. In rari casi, puo’ svilupparsi tromboembolia venosa o arteriosa in associazione all’OHSS. In associazione con l’OHSS sono state riportate anche transitorie anormalita’ nelle analisi di laboratorio della funzionalita’ epatica indicative di disfunzione epaticacon o senza variazioni morfologiche nella biopsia epatica. L’OHSS puo’ essere causata dalla somministrazione dell’hCG e dalla gravidanza (hCG endogena). L’OHSS precoce si manifesta di solito entro 10 giorni dalla somministrazione dell’hCG e puo’ essere associata a un’eccessiva risposta ovarica alla stimolazione con gonadotropine. L’OHSS tardiva simanifesta piu’ di 10 giorni dopo la somministrazione dell’hCG, in seguito ai cambi ormonali con la gravidanza. A causa del rischio di sviluppo dell’OHSS, le pazienti devono essere monitorate per almeno due settimane dopo la somministrazione dell’hCG. Donne con fattori di rischionoti per un’elevata risposta ovarica possono essere particolarmente predisposte allo sviluppo di OHSS a seguito del trattamento con questo farmaco. Per le donne che hanno il loro primo ciclo di stimolazione ovarica, per le quali i fattori di rischio sono noti solo in parte, si raccomanda un attento monitoraggio per segni e sintomi precoci di OHSS.Seguire la pratica clinica corrente per ridurre il rischio di OHSS durante l’utilizzo di Tecniche di Riproduzione Assistita (ART). L’aderenza alla dose e al regime di trattamento raccomandati per questo medicinale nonche’ l’attento monitoraggio della risposta ovarica sono importanti per ridurre il rischio di OHSS. Per monitorare il rischio di OHSS, e’ necessario eseguire valutazioni ecografiche dello sviluppo follicolare prima del trattamento e a intervalli regolari nel corso del trattamento; puo’ essere utile anche la concomitante determinazione dei livelli sierici di estradiolo. Nell’ART il rischio di OHSS aumenta con 18 o piu’ follicoli di diametro pari o superiore a 11 mm. Se si sviluppa l’OHSS deve essere implementata e seguita una gestione standard e appropriata di OHSS. Torsione ovarica: dopo il trattamento con gonadotropine, compreso questo farmaco, e’ stata riportata torsione ovarica. Latorsione ovarica puo’ essere correlata ad altre condizioni, come OHSS, gravidanza, precedente chirurgia addominale, storia pregressa di torsione ovarica e precedente o concomitante cisti ovarica. Il danno alleovaie causato da un ridotto afflusso di sangue puo’ essere limitato da una diagnosi precoce e da una immediata detorsione. Gravidanza multipla: in tutti i trattamenti con gonadotropine, compreso questo medicinale, sono stati segnalati gravidanze e parti multipli. Prima di iniziare il trattamento, la donna e il suo partner devono essere informati dei rischi potenziali per la madre (complicanze durante la gravidanza eil parto) e per il neonato (sottopeso alla nascita). Nelle donne sottoposte a procedure di ART, il rischio di gravidanze multiple e’ principalmente correlato al numero di embrioni trasferiti. Gravidanza ectopica: le donne non fertili sottoposte ad ART hanno un’aumentata incidenza di gravidanze ectopiche. E’ importante avere una conferma ecograficainiziale che la gravidanza sia intrauterina per escludere la possibilita’ di una gravidanza extrauterina. Malformazioni congenite: l’incidenza di malformazioni congenite dopo l’ART puo’ essere lievemente superiore a quella dei concepimenti spontanei. Si ritiene che questo sia dovuto a differenze delle caratteristiche dei genitori (ad esempio, eta’della madre, caratteristiche dello sperma) e alla maggiore incidenza di gravidanze multiple. Neoplasie ovariche e altre neoplasie dell’apparato riproduttivo: nelle donne sottoposte a regimi terapeutici multipli per il trattamento dell’infertilita’, sono state segnalate neoplasieovariche e dell’apparato riproduttivo sia benigne che maligne. Non e’stabilito se il trattamento con gonadotropine aumenti o meno il rischio di questi tumori nelle donne non fertili. Complicazioni vascolari: in seguito al trattamento con gonadotropine, compreso questo farmaco, sono stati riportati eventi tromboembolici sia associati che non associati a OHSS. La trombosi intravascolare, che puo’ insorgere nei vasi venosi o arteriosi, puo’ dar luogo ad un ridotto afflusso di sangue agli organi vitali o alle estremita’.

INTERAZIONI

Non sono stati effettuati studi d’interazione con questo farmaco e altri farmaci. Poiche’ la corifollitropina alfa non e’ un substrato degli enzimi del citocromo P450, non si prevedono interazioni metaboliche con altri medicinali. Questo medicinale puo’ determinare un falso positivo del test di gravidanza per hCG se il test viene effettuato durante la fase di stimolazione ovarica del ciclo di ART. Cio’ puo’ essere dovuto alla reattivita’ crociata di alcuni test di gravidanza per hCG con il peptide carbossi-terminale della subunita’ beta di questo farmaco.

EFFETTI INDESIDERATI

Riassunto del profilo di sicurezza: le reazioni avverse segnalate conmaggior frequenza durante il trattamento con questo medicinale negli studi clinici (N=2.397) sono fastidio pelvico (6,0%), OHSS, cefalea (4,0%), dolore pelvico (2,9%), nausea (2,3%), affaticamento (1,5%) e iperestesia mammaria (1,3%). Riassunto delle reazioni avverse: il seguente riassunto riassume le principali reazioni avverse nelle donne trattate con questo farmaco negli studi clinici e nella sorveglianza post-marketing, secondo la classificazione per sistemi ed organi e frequenza;molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100, < 1/10), non comune (>= 1/1.000, < 1/100), raro (>= 1/10.000, < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000)e non nota (la frequenza non puo’ essere definita sulla base dei datidisponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravita’. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni di ipersensibilit?, sia locali che generalizzate, inclusa eruzione cutanea. Disturbi psichiatrici. Non comune: sbalzi di umore. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea; non comune: capogiri. Patologie vascolari. Non comune: vampate di calore. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea; non comune: distensione addominale, vomito, diarrea, stipsi. Atologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune: dolore dorsale. Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali. Non comune: aborto spontaneo. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella. Comune: ohss, dolore pelvico, disturbo pelvico, iperestesia mammaria; non comune: torsione ovarica, dolore agli annessi dell’utero, ovulazioneprematura, dolore mammario. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: affaticamento; non comune: ematoma nella sede d’iniezione, dolore nella sede d’iniezione, irritabilit?. Esami diagnostici. Non comune: aumento della alanina aminotransferasi, aumento della aspartato aminotransferasi. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura. Non comune: dolore da procedura. Descrizione di reazioni avverse selezionate: sono stati segnalati inoltre, gravidanze ectopiche e gestazioni multiple, ritenuti correlati allaART o alla successiva gravidanza. In rari casi, come con altre gonadotropine la tromboembolia e’ stata associata alla terapia con questo farmaco. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazionedel medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Allegato V.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza: nel caso di esposizione involontaria a questo medicinale durante la gravidanza, i dati clinici non sono sufficienti per escludere un esito avverso della gravidanza. Gli studi sugli animali hanno evidenziato una tossicita’ riproduttiva. L’uso di questo farmaco non e’ indicato durante la gravidanza. Allattamento: l’uso di questo medicinale non e’ indicato durante l’allattamento. Fertilita’: questo farmaco e’ indicato per l’uso nell’infertilita’.

Forma farmaceutica

SOLUZIONE INIETTABILE

Scadenza

36 MESI

Confezionamento

SIRINGA