FLEXBUMIN SAC INF 50ML 250G/L

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DENOMINAZIONE

FLEXBUMIN 250 G/L SOLUZIONE PER INFUSIONE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Succedanei del sangue e frazioni proteiche plasmatiche.

PRINCIPI ATTIVI

Questo farmaco e’ una soluzione contenente 250 g/l (25%) di proteina totale di cui almeno il 95% e’ albumina umana. Una sacca da 100 ml contiene 25 g di albumina umana. Una sacca da 50 ml contiene 12,5 g di albumina umana. La soluzione e’ iperoncotica.

ECCIPIENTI

Sodio cloruro: 2,9 g/l; sodio caprilato: 3,3 g/l; sodio acetiltriptofanato: 5,4 g/l; acqua per preparazioni iniettabili. Quantita’ totale di ioni sodio: 130 – 160 mmol/l.

INDICAZIONI

Ripristino e mantenimento del volume del sangue in circolo laddove sia stato dimostrato un deficit di volume e sia indicato l’uso di un colloide. La scelta dell’albumina piuttosto che di un colloide artificiale dipendera’ dalla situazione clinica del singolo paziente, sulla basedi raccomandazioni ufficiali.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita’ verso i preparati a base di albumina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA

La concentrazione del preparato a base di albumina, la dose e la velocita’ di infusione devono essere regolate in base alle esigenze di ogni singolo paziente. Posologia: la dose necessaria dipende dal peso delpaziente, dalla gravita’ del trauma o della malattia e dalla perdita persistente di liquidi e di proteine. Al fine di determinare la dose necessaria occorre attuare misure di adeguatezza del volume in circolo piuttosto che dei livelli di albumina nel plasma. Nel caso in cui sia necessario somministrare albumina umana, occorre effettuare un regolare monitoraggio della prestazione emodinamica; cio’ puo’ includere il controllo di: pressione arteriosa e frequenza cardiaca, pressione venosa centrale, pressione di incuneamento dell’arteria polmonare (pressione PCW), produzione di urina, concentrazione elettrolitica, ematocrito/emoglobina, segni clinici di insufficienza cardiaca/respiratoria (es. dispnea), segni clinici dell’aumento della pressione intracranica (es.cefalea). Popolazione pediatrica: la sicurezza e l’efficacia dell’usodella soluzione di albumina (umana) nei pazienti pediatrici non sono state stabilite in studi clinici sponsorizzati dall’azienda. I dati disponibili sull’uso di questo medicinale nei bambini sono limitati, pertanto non possono essere fatte raccomandazioni sulla posologia. In generale, il prodotto deve essere somministrato a questi individui solo se i benefici superano chiaramente i rischi potenziali. Modo di somministrazione: questo farmaco puo’ essere somministrato direttamente per via endovenosa, oppure puo’ essere diluito in una soluzione isotonica (es. glucosio al 5% o sodio cloruro allo 0,9%). La velocita’ di infusione deve essere regolata in base alle singole circostanze e all’indicazione d’uso. Nella plasmaferesi la velocita’ di infusione deve essere regolata sulla velocita’ di prelievo.

CONSERVAZIONE

Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Non congelare. Tenere la sacca nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

AVVERTENZE

In caso di sospetta reazione allergica o anafilattica e’ necessario interrompere immediatamente l’infusione. In caso di shock e’ necessariofar ricorso al trattamento medico standard dello shock. L’albumina deve essere utilizzata con cautela in condizioni nelle quali l’ipervolemia e le sue conseguenze o l’emodiluizione possono rappresentare un particolare rischio per il paziente. Esempi di tali condizioni sono: insufficienza cardiaca scompensata; ipertensione; varici esofagee; edema polmonare; diatesi emorragica; anemia grave; anuria renale e post-renale. L’effetto colloido-osmotico dell’albumina umana 200 g/l o 250 g/l e’ all’incirca quattro volte quello del plasma. Pertanto, in caso di somministrazione di albumina concentrata, e’ necessario assicurare un’adeguata idratazione del paziente. I pazienti devono essere accuratamente monitorati al fine di evitare un sovraccarico circolatorio e un’iperidratazione. Le soluzioni di albumina umana 200 g/l – 250 g/l contengono quantita’ relativamente basse di elettroliti in confronto alle soluzioni di albumina umana 40 – 50 g/l. In caso di somministrazione di albumina, e’ necessario monitorare lo stato elettrolitico del paziente eintraprendere le azioni necessarie per ripristinare o mantenere l’equilibrio elettrolitico. Questo farmaco contiene sodio. Sacca da 50 ml: questo medicinale contiene 149,5-184 mg di sodio per sacca, equivalenti al 7,5-9,2% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS di 2 g di sodio per un adulto. Sacca da 100 ml: questo medicinale contiene 299-368 mg di sodio per sacca, equivalenti al 15-18,4% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS di 2 g di sodio per un adulto. Le soluzioni a base di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili perche’ cio’ puo’ causare emolisi nei riceventi. Nel caso in cui sia necessario reintegrare volumi relativamente elevati, e’ necessario controllare i parametri della coagulazione e dell’ematocrito. Occorre porre la necessaria attenzione per assicurare un adeguato reintegro degli altri componenti ematici (fattori della coagulazione, elettroliti, piastrine ed eritrociti). Se la dose e la velocita’ di infusione non sono adattati alla situazione circolatoria del paziente puo’ insorgere ipervolemia. Ai primi segni clinicidi sovraccarico cardiovascolare (cefalea, dispnea, congestione della vena giugulare), o di aumento della pressione del sangue, di rialzo della pressione venosa centrale e di edema polmonare, l’infusione deve essere interrotta immediatamente. Le misure standard per prevenire infezioni dovute all’uso di prodotti medicinali a base di sangue o plasma di origine umana includono la selezione dei donatori, lo screening di singole donazioni e dei pool di plasma per la ricerca di specifici marker infettivi e l’inclusione di fasi produttive efficaci per l’inattivazione/rimozione virale. Ciononostante, con la somministrazione di prodotti medicinali preparati da sangue o plasma di origine umana, non e’possibile escludere totalmente la possibilita’ di trasmissione di agenti infettivi. Cio’ vale anche per i virus sconosciuti o emergenti e altri patogeni. Non sono stati segnalati casi di trasmissione virale con albumina preparata secondo le specifiche della Farmacopea Europea inbase a processi consolidati. Ogni volta che questo medicinale viene somministrato ad un paziente, si raccomanda fortemente di annotare il nome ed il numero di lotto del prodotto al fine di mantenere un collegamento fra il paziente e il lotto del prodotto. Popolazione pediatrica:sono disponibili dati limitati sull’uso di questo farmaco nei bambini. Le avvertenze e le precauzioni d’uso generali si applicano anche alla popolazione pediatrica.

INTERAZIONI

Non sono stati effettuati studi d’interazione di questo farmaco con altri prodotti medicinali.

EFFETTI INDESIDERATI

Riassunto del profilo di sicurezza: in rari casi, con la somministrazione di soluzioni a base di albumina umana si verificano reazioni lievi quali rossore, orticaria, febbre e nausea. Generalmente tali reazioni scompaiono rapidamente quando si riduce la velocita’ di infusione o si interrompe l’infusione. Molto raramente possono verificarsi reazioni severe, come lo shock. In questi casi, l’infusione deve essere interrotta e deve essere iniziato un trattamento appropriato. La frequenza degli effetti indesiderati e’ stata valutata usando i seguenti criteri: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1/10), non comune (>=1/1.000, <1/100), raro (>=1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non noto (la frequenza non puo’ essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Molto raro: shock anafilattico. Patologie gastrointestinali. Raro: nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: rossore, eruzione cutanea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: febbre. Durante la sorveglianza post-marketing sono stati riportati i seguenti eventi avversi. Questi eventi sono elencati secondo la classificazione per sistemi e organi MedDRA ed inoltre secondo i Preferred Term in ordine di gravita’. Disturbi del sistema immunitario: reazioni anafilattiche, ipersensibilita’/reazioni allergiche. Patologie del sistema nervoso: cefalea, disgeusia. Patologie cardiache: infarto del miocardio, fibrillazione atriale, tachicardia. Patologie vascolari: ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: edema polmonare, dispnea. Patologie gastrointestinali: vomito. Patologie della cutee del tessuto sottocutaneo: orticaria, prurito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: brividi. Non sonodisponibili dati su reazioni avverse provenienti da studi clinici condotti con questo medicinale. Popolazione pediatrica: non sono disponibili dati specifici relativi alla popolazione pediatrica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

Gravidanza: la sicurezza di questo farmaco per l’uso in gravidanza non e’ stata stabilita in studi clinici controllati. Tuttavia, l’esperienza clinica con albumina suggerisce che non si prevedono effetti dannosi nel corso della gravidanza, ne’ sul feto e sul neonato. Allattamento: si deve decidere se interrompere l’allattamento o astenersi dalla terapia con questo medicinale tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilita’: gli effetti dell’albumina umana sulla fertilita’ non sono stati studiati. Non sono stati effettuati studi riproduttivi su animali con questo farmaco. Gli studi sperimentali su modelli animali sono insufficienti per la valutazione della sicurezza del prodotto relativamente alla riproduzione, allo sviluppo embrionale o del feto, al decorso della gestazione e allo sviluppo peri- e post-natale. Tuttavia l’albumina umana e’ un normale costituente del sangue umano.

Forma farmaceutica

SOLUZIONE PER INFUSIONE

Scadenza

24 MESI

Confezionamento

SACCA