RELISTOR SC 7FL 12MG/0,6ML+7SI

SKU: 38600033 Category:

DENOMINAZIONE

RELISTOR 12 MG/0,6 ML SOLUZIONE INIETTABILE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA

Farmaci per la costipazione.

PRINCIPI ATTIVI

Metilnaltrexone bromuro.

ECCIPIENTI

Sodio cloruro; sodio calcio edetato; glicina cloridrato; acqua per preparazioni iniettabili; acido cloridrico (per correggere il pH); sodioidrossido (per correggere il pH).

INDICAZIONI

Trattamento della costipazione indotta da oppioidi nel caso in cui larisposta alla terapia lassativa non e’ stata sufficiente in pazienti adulti dai 18 anni di eta’.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR

Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati; l’uso di metilnaltrexone bromuro in pazienti con nota o sospetta ostruzione gastrointestinale di tipo meccanico o addome acutochirurgico e’ controindicato.

POSOLOGIA

Costipazione indotta da oppioidi in pazienti adulti con dolore cronico (tranne pazienti sottoposti a cure palliative con malattia avanzata): la dose raccomandata di metilnaltrexone bromuro e’ di 12 mg (0,6 mL di soluzione) per via sottocutanea, secondo necessita’, somministrata ad almeno 4 dosi settimanali, fino a una volta al giorno (7 dosi a settimana). In questi pazienti, il trattamento con i comuni lassativi deve essere interrotto al momento dell’inizio della cura con il farmaco. Costipazione indotta da oppioidi in pazienti adulti con malattia avanzata (pazienti sottoposti a cure palliative): la dose raccomandata di metilnaltrexone bromuro e’ di 8 mg (0,4 mL di soluzione) (pazienti il cui peso sia compreso tra 38-61 kg) o 12 mg (0,6 mL di soluzione) (pazienti il cui peso sia compreso tra 62-114 kg). Lo schema di somministrazione usuale e’ una dose singola a giorni alterni. In base alle esigenze cliniche possono essere somministrate dosi ad intervalli piu’ lunghi. I pazienti possono ricevere due dosi consecutive a distanza di 24 ore, solo nel caso in cui non ci sia stata risposta (movimento intestinale) alla dose del giorno precedente. Pazienti il cui peso sia al di fuori dei limiti devono ricevere una dose pari a 0,15 mg/kg del loro peso. Il volume di iniezione per tali pazienti deve essere calcolato come segue: Dose (mL) = peso del paziente (kg) x 0,0075 Nei pazienti sottoposti a cure palliative, il medicinale e’ aggiunto al trattamento lassativo comune. Popolazione anziana: non e’ raccomandato alcun aggiustamento della dose in base all’eta’. Pazienti con compromissione renale:in pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina minore di 30 mL/min), la dose di metilnaltrexone bromuro deve essere ridotta da 12 mg a 8 mg (0,4 mL di soluzione) per coloro il cui pesosia compreso tra 62-114 kg. Pazienti con grave compromissione renale il cui peso non sia compreso nell’intervallo 62- 114 kg devono ridurrela loro dose mg/kg del 50 %. Questi pazienti devono usare i flaconcini di Relistor e non la siringa preriempita. Non sono disponibili dati su pazienti con compromissione renale all’ultimo stadio in dialisi, e metilnaltrexone bromuro non e’ raccomandato in questi pazienti. Pazienti con compromissione epatica: nessun adeguamento della dose e’ necessario in pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. Non sono disponibili dati su pazienti con grave insuffcienza epatica (Child-Pugh Class C), e metilnaltrexone bromuro non e’ raccomandato in questi pazienti. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l’efficacia di metilnaltrexone bromuro in bambini e adolescenti sotto i 18 anni non sono state stabilite. Non vi sono dati disponibili. Modo di somministrazione: il prodotto e’ somministrato come iniezione sottocutanea. Si raccomanda di ruotare i siti di iniezione. Non iniettare in zone dove la pelle e’ sensibile, livida, rossa o indurita. Aree con cicatrici o smagliature devono essere evitate. Le tre aree del corpo raccomandate per l’iniezione del farmaco sono la parte superiore delle gambe, l’addome e la parte superiore delle braccia. Il medicinale puo’ essere iniettato indipendentemente dall’eventuale assunzione di cibo.

CONSERVAZIONE

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione; tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

AVVERTENZE

Gravita’ e sintomi di peggioramento: i pazienti devono essere avvisati di segnalare prontamente sintomi gravi, persistenti e/o che tendano a peggiorare. In caso di grave o persistente diarrea durante il trattamento i pazienti devono essere avvertiti di non continuare la terapia con metilnaltrexone bromuro. Costipazione non correlata all’uso di oppioidi: l’attivita’ di metilnaltrexone bromuro e’ stata studiata nei pazienti con costipazione indotta da oppioidi. Pertanto il farmaco non deve essere utilizzato per trattare pazienti con costipazione non collegata all’uso di oppioidi. Insorgenza rapida del movimento intestinale:dati provenienti da studi clinici suggeriscono che il trattamento conmetilnaltrexone bromuro comporta una rapida insorgenza (mediamente entro 30-60 minuti) del movimento intestinale. >>Durata del trattamento.Costipazione indotta da oppioidi in pazienti adulti con malattia avanzata: il trattamento con metilnaltrexone bromuro non e’ stato studiatonei pazienti adulti con malattia avanzata in studi clinici di durata maggiore a 4 mesi, e deve pertanto essere utilizzato solo per un periodo di tempo limitato. Compromissione epatica e renale: metilnaltrexonebromuro non e’ raccomandato per i pazienti con grave compromissione epatica o con compromissione renale all’ultimo stadio che richiedano dialisi. Condizioni gastrointestinali e perforazione gastrointestinale: metilnaltrexone bromuro deve essere usato con cautela con lesioni noteo sospette dell’apparato gastrointestinale. L’uso di metilnaltrexone bromuro nei pazienti con colostomia, catetere peritoneale, malattia diverticolare acuta o ritenzione fecale non e’ stato studiato. Pertanto,il farmaco deve essere somministrato con cautela in questi pazienti. Nel periodo successivo all’autorizzazione del prodotto sono stati segnalati casi di perforazione gastrointestinale nei pazienti che usano metilnaltrexone bromuro. Sebbene i pazienti avessero patologie concomitanti che possono essere associate con un assottigliamento diffuso o localizzato dell’integrita’ strutturale della parete del tratto gastrointestinale (quali cancro, ulcera peptica, pseudo-ostruzione), l’uso di metilnaltrexone bromuro puo’ aver contribuito al determinarsi di tali eventi. Questo medicinale contiene meno di 1 mmole di sodio (23 mg) perdose, quindi e’ essenzialmente privo di sodio.

INTERAZIONI

Metilnaltrexone bromuro non influisce sulla farmacocinetica dei medicinali metabolizzati dagli isoenzimi del citocromo P450 (CYP). Metilnaltrexone bromuro e’ minimamente metabolizzato dagli isoenzimi CYP. Studi di metabolismo in vitro suggeriscono che metilnaltrexone bromuro noninibisce l’attivita’ di CYP1A2, CYP2E1, CYP2B6, CYP2A6, CYP2C9, CYP2C19 o CYP3A4, mentre e’ un debole inibitore del metabolismo di un modello di substrato del CYP2D6. In uno studio clinico di interazione tra medicinali in soggetti adulti maschi sani si e’ evinto che una dose sottocutanea di 0,3 mg/kg di metilnaltrexone bromuro non influisce significativamente sul metabolismo del destrometorfano, un substrato del CYP2D6. L’interazione potenziale tra farmaci, collegata al transporter cationico organico (OCT), tra metilnaltrexone bromuro e un OCT inibitoree’ stata studiata in 18 soggetti sani confrontando i profili farmacocinetici a dose singola di metilnaltrexone bromuro prima e dopo la somministrazione di dosi multiple da 400 mg di cimetidina. La clearance renale di metilnaltrexone bromuro era ridotta in seguito alla somministrazione di dosi multiple di cimetidina (da 31 L/h a 18 L/h). Ad ogni modo cio’ ha comportato solo una minima riduzione della clearance totale(da 107 L/h a 95 L/h). In conseguenza di cio’ nessuna variazione significativa nell’AUC del metilnaltrexone bromuro, in aggiunta alla C max, e’ stata osservata prima e dopo la somministrazione di dosi multiple di cimetidina.

EFFETTI INDESIDERATI

Le piu’ comuni reazioni avverse in tutti i pazienti esposti a metilnaltrexone bromuro durante tutti gli studi controllati con placebo eranodolore addominale, nausea, diarrea e flatulenza. Generalmente queste reazioni erano da lievi a moderate. Le reazioni avverse sono classificate in: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000) e non nota. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri; comuni: moderati sintomi simili a quelli da astinenza agli oppioidi (qualsiasi dei seguenti eventi: brividi, tremore, rinorrea, piloerezione, vampatedi calore, palpitazione, iperidrosi). Patologie gastrointestinali. Non nota: perforazione gastrointestinale; comune: vomito; molto comuni: dolore addominale, nausea, diarrea, flatulenza. Patologie della cute edel tessuto sottocutaneo. Comune: reazioni al sito di iniezione (ad es. sensazione pungente, bruciore, dolore, rossore, edema). La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

I dati relativi all’uso di metilnaltrexone bromuro in donne in gravidanza non sono sufficienti. Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicita’ riproduttiva ad alte dosi. Il rischio potenziale per gli esseri umani non e’ noto. Metilnaltrexone bromuro non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessita’. Non e’ noto se metilnaltrexone bromuro sia escreto nel latte umano materno. Studi sugli animali hanno mostrato che metilnaltrexone bromuro e’ escreto nel latte materno. La decisione sull’eventualita’ di continuare/interrompere l’allattamento al seno o se continuare/interrompere il trattamento con metilnaltrexone bromurodeve essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento al seno per il bambino e il beneficio della terapia con metilnaltrexone bromuro per la donna. Le iniezioni sottocutanee del medicinale a 150 mg/kg/giorno hanno diminuito lafertilita’ nei topi. Dosi fino a 25 mg/kg/giorno (18 volte l’esposizione [AUC] negli esseri umani a una dose sottocutanea di 0,3 mg/kg) nonhanno alterato la fertilita’ o la funzione riproduttiva generale.

Forma farmaceutica

SOLUZIONE INIETTABILE

Scadenza

48 MESI

Confezionamento

FLACONCINO MONODOSE