DENOMINAZIONE
SIALANAR 320 MICROGRAMMI/ML SOLUZIONE ORALE
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Medicinali per patologie gastrointestinali funzionali, anticolinergici sintetici, composti dell’ammonio quaternario.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni ml contiene 400 microgrammi di glicopirronio bromuro equivalentia 320 microgrammi di glicopirronio. Eccipiente(i) con effetti noti: ogni ml contiene 2,3 mg di sodio benzoato (E211). Per l’elenco completodegli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI
Benzoato di sodio (E211), aroma lampone (contenente glicole propilenico E1520), sucralosio (E955), acido citrico (E330), acqua depurata.
INDICAZIONI
Trattamento sintomatico della scialorrea severa (ipersalivazione patologica cronica) in bambini e adolescenti di eta’ pari o superiore a 3 anni con patologie neurologiche croniche.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita’ al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; gravidanza e allattamento; glaucoma; ritenzione urinaria; insufficienza renale severa (velocita’ di filtrazione glomerulare stimata, eGFR <30 ml/min/1,73 m^2), inclusi i casi con malattia renale allo stadio terminale richiedente la dialisi; anamnesidi ostruzione intestinale, colite ulcerosa, ileo paralitico, stenosi pilorica e miastenia grave; trattamento concomitante con cloruro di potassio orale in formulazione solida e anticolinergici (vedere paragrafo 4.5).
POSOLOGIA
Sialanar deve essere prescritto da medici esperti nel trattamento di pazienti pediatrici con patologie neurologiche. Posologia: a causa della mancanza di dati di sicurezza a lungo termine, si raccomanda un utilizzo intermittente di breve durata di Sialanar (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica – bambini e adolescenti di eta’ pari o superiore a 3 anni: lo schema di dosaggio del glicopirronio e’ basato sul peso del bambino, a partire da circa 12,8 microgrammi/kg per dose (equivalenti a 16 microgrammi/kg per dose di glicopirronio bromuro), tre volte al giorno e aumentando secondo le dosi indicate di seguito, ogni 7 giorni. La titolazione della dose deve essere continuata finche’ l’efficacia rimane bilanciata con gli effetti indesiderati, e aumentata o diminuita a seconda dei casi, fino a una dose singola massima di 64 microgrammi/kg di peso corporeo di glicopirronio o 6 ml (1,9 mg di glicopirronio, equivalenti a 2,4 mg di glicopirronio bromuro) tre volte al giorno, a seconda di quale e’ inferiore. Le titolazioni della dose devono essere effettuate parlandone con chi si prende cura del paziente inmodo da valutare sia l’efficacia sia gli effetti indesiderati, fino al raggiungimento di una dose di mantenimento accettabile. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati utilizzando la dose minima efficace, necessaria a controllare i sintomi. E’ importante che chi si prende cura del paziente controlli il volume della dose nella siringa prima della somministrazione. Il volume massimo della dose massima e’ di6 ml. Nel caso di una reazione avversa anticolinergica nota che si verifica quando il dosaggio e’ aumentato, la dose deve essere ridotta alla dose inferiore precedente e l’evento monitorato (vedere paragrafo 4.4). Se l’evento non si risolve, il trattamento deve essere interrotto. In caso di stipsi, ritenzione urinaria o polmonite (vedere paragrafo4.8), il trattamento deve essere interrotto e il medico contattato. Ibambini piu’ piccoli possono essere piu’ sensibili alle reazioni avverse e cio’ deve essere tenuto presente quando si effettuano eventuali aggiustamenti del dosaggio. Dopo il periodo di titolazione della dose,la scialorrea del bambino deve essere monitorata, insieme a chi lo assiste, a intervalli che non superino i 3 mesi, per valutare le variazioni di efficacia e/o tollerabilita’ nel tempo, e la dose aggiustata diconseguenza. Il seguente elenco mostra la dose in ml di soluzione da somministrare per ogni fascia di peso ad ogni aumento di dosaggio. Elenco di dosaggio per bambini e adolescenti con funzione renale normale.Livello di dosaggio 1: (circa 12,8 mcg/kg) ^1. 13-17 kg: 0,6 ml; 18-22 kg: 0,8 ml; 23 -27 kg: 1 ml; 28-32 kg: 1,2 ml; 33-37 kg: 1,4 ml; 38-42 kg: 1,6 ml; 43-47 kg: 1,8 ml; >=48 kg: 2 ml. Livello di dosaggio 2:(circa 25,6 mcg/kg) ^1. 13-17 kg: 1,2 ml; 18-22 kg: 1,6 ml; 23-27 kg:2 ml; 28-32 kg: 2,4 ml; 33-37 kg: 2,8 ml; 38-42 kg: 3,2 ml; 43-47 kg:3,6 ml; >=48 kg: 4 ml. Livello di dosaggio 3: (circa 38,4 mcg/kg) ^1.13-17 kg: 1,8 ml; 18-22 kg: 2,4 ml; 23-27 kg: 3 ml; 28-32 kg: 3,6 ml;33-37 kg: 4,2 ml; 38-42 kg: 4,8 ml; 43-47 kg: 5,4 ml; >=48 kg: 6* ml.Livello di dosaggio 4: (circa 51,2 mcg/kg) ^1. 13-17 kg: 2,4 ml; 18-22 kg: 3,2 ml; 23-27 kg: 4 ml; 28-32 kg: 4,8 ml; 33-37 kg: 5,6 ml; 38-42 kg: 6* ml; 43-47 kg: 6* ml; >=48 kg: 6 ml. Livello di dosaggio 5: (circa 64 mcg/kg) ^1. 13-17 kg: 3* ml; 18-22 kg: 4* ml; 23-27 kg: 5* ml;28-32 kg: 6* ml; 33-37 kg: 6* ml; 38-42 kg: 6 ml; 43-47 kg: 6 ml; >=48 kg: 6 ml. ^1 Si riferisce a mcg/kg di glicopirronio. * Dose singola massima in questa fascia di peso. Popolazioni speciali. Popolazione pediatrica (bambini di eta’ <3 anni): la sicurezza e l’efficacia del glicopirronio bromuro nei bambini di eta’ compresa tra la nascita e <3 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Popolazioneadulta: Sialanar e’ indicato esclusivamente per la popolazione pediatrica. Vi e’ limitata evidenza clinicosperimentale sull’uso di glicopirronio nella popolazione adulta con ipersalivazione patologica. Anziani: Sialanar e’ indicato esclusivamente per la popolazione pediatrica. Gli anziani hanno un’emivita di eliminazione piu’ lunga e una ridotta clearance del medicinale, nonche’ dati limitati a supporto dell’efficacia con un uso a breve termine. Pertanto, Sialanar non deve essere utilizzato in pazienti di eta’ superiore ai 65 anni. Insufficienza epatica: non sono stati condotti studi clinici su pazienti con insufficienza epatica. Il glicopirronio viene eliminato prevalentemente dalla circolazione sistemica attraverso l’escrezione renale e non si ritiene che l’insufficienza epatica provochi un aumento clinicamente rilevante dell’esposizione sistemica a glicopirronio. Insufficienza renale: in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (eGFR <90 – >=30 ml/min/1,73 m^2) le dosi devono essere ridotte del 30%. Questo medicinale e’ controindicato nei pazienti con insufficienza renale severa (eGFR <30 ml/min/1,73 m^2), compresi quelli con malattia renale allo stadio terminale che richiede dialisi (vedere paragrafo 4.3). Elenco di dosaggio per bambini e adolescenti con insufficienza renale da lieve a moderata. Livello di dosaggio 1: (circa 8,8 mcg/kg) ^1. 13-17 kg: 0,4 ml; 18-22 kg: 0,6 ml; 23-27 kg: 0,7 ml; 28-32 kg: 0,8 ml; 33-37 kg: 1 ml; 38-42 kg: 1,1 ml; 43-47 kg: 1,2 ml; >=48 kg: 1,4 ml; livello di dosaggio 2: (circa 17,6 mcg/kg) ^1. 13-17 kg: 0,8 ml; 18-22 kg: 1,1 ml; 23-27kg: 1,4 ml; 28-32 kg: 1,7 ml; 33-37 kg: 2 ml; 38-42 kg: 2,2 ml; 43-47kg: 2,5 ml; >=48 kg: 2,8 ml. Livello di dosaggio 3: (circa 27,2 mcg/kg) ^1. 13-17 kg: 1,2 ml; 18-22 kg: 1,7 ml; 23-27 kg: 2,1 ml; 28-32 kg:2,5 ml; 33-37 kg: 2,9 ml; 38-42 kg: 3,4 ml; 43-47 kg: 3,8 ml; >=48 kg: 4,2* ml. Livello di dosaggio 4: (circa 36 mcg/kg) ^1. 13-17 kg: 1,7 ml; 18-22 kg: 2,2 ml; 23-27 kg: 2,8 ml; 28-32 kg: 3,4 ml; 33-37 kg: 3,9 ml; 38-42 kg: 4,2* ml; 43-47 kg: 4,2* ml; >=48 kg: 4,2 ml. Livello di dosaggio 5: (circa 44,8 mcg/kg) ^1. 13-17 kg: 2,1* ml; 18-22 kg: 2,8* ml; 23-27 kg: 3,5* ml; 28-32 kg: 4,2* ml; 33-37 kg: 4,2* ml; 38-42 kg: 4,2 ml; 43-47 kg: 4,2 ml; >=48 kg: 4,2 ml. ^1 Si riferisce a mcg/kgdi glicopirronio. * Dose singola massima in questa fascia di peso. Modo di somministrazione: solo per uso orale. La co-somministrazione conil cibo determina una marcata riduzione dell’esposizione sistemica almedicinale (vedere paragrafo 5.2). La somministrazione deve avvenire almeno un’ora prima o almeno due ore dopo i pasti oppure a orari regolari rispetto all’assunzione di cibo. Gli alimenti ad alto contenuto digrassi devono essere evitati. Laddove specifiche esigenze del bambinodeterminino la necessaria co-somministrazione con il cibo, il medicinale deve essere sempre somministrato durante l’assunzione di cibo. Inserire l’adattatore per siringa nel collo del flacone.
CONSERVAZIONE
Non conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.
AVVERTENZE
Effetti anticolinergici: gli effetti anticolinergici, quali la ritenzione urinaria, la stipsi e l’innalzamento della temperatura corporea dovuto all’inibizione della sudorazione, possono essere dose-dipendentie difficili da valutare in un bambino disabile. E’ necessario un monitoraggio da parte dei medici e di chi assiste il paziente nel rispettodelle istruzioni di gestione di seguito elencate. La persona che assiste il paziente deve interrompere il trattamento e rivolgersi al medico in caso di: stipsi, ritenzione urinaria, polmonite, reazione allergica, piressia, clima molto caldo, cambiamenti nel comportamento. Dopo aver valutato l’evento, il medico decidera’ se il trattamento deve rimanere interrotto o se deve essere continuato a un dosaggio inferiore (vedere paragrafo 4.2). Mancanza di dati di sicurezza a lungo termine: idati di sicurezza pubblicati non sono disponibili oltre le 24 settimane di durata del trattamento. Considerati i limitati dati di sicurezzaa lungo termine disponibili e le perplessita’ in merito al potenzialerischio di cancerogenicita’, la durata totale del trattamento deve essere la piu’ breve possibile. Se e’ necessario un trattamento continuo(ad esempio in ambito di cure palliative) o il trattamento e’ ripetuto in modo intermittente (ad esempio in ambito di cure non palliative per il trattamento di malattie croniche), i benefici e i rischi devono essere attentamente considerati caso per caso e il trattamento deve essere attentamente monitorato. Scialorrea da lieve a moderata: a causa della bassa probabilita’ di beneficio e del profilo di effetti avversinoti, Sialanar non deve essere somministrato a bambini con scialorreada lieve a moderata. Patologie cardiache: il glicopirronio deve essere usato con cautela in pazienti con infarto miocardico acuto, ipertensione, coronaropatia, aritmie e condizioni cardiache caratterizzate da tachicardia (tra cui tireotossicosi, insufficienza cardiaca, chirurgiacardiaca) a causa del potenziale aumento della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna e dei disturbi del ritmo, prodotti dalla sua somministrazione (vedere paragrafo 4.8). Si deve consigliare a chi assiste il paziente di misurare la frequenza (polso) se il bambino sembra non stare bene e riferisce una frequenza cardiaca molto veloce o moltolenta. Patologie gastrointestinali Gli antimuscarinici come il glicopirronio devono essere utilizzati con cautela nei pazienti con malattiada reflusso gastroesofageo, stipsi e diarrea preesistenti. Disturbi dentali Poiche’ la salivazione ridotta puo’ aumentare il rischio di carie orale e malattie periodontali, e’ importante che i pazienti ricevano un’adeguata igiene dentale quotidiana e regolari controlli della salute dentale. Disturbi respiratori Il glicopirronio puo’ causare ispessimento delle secrezioni, le quali possono aumentare il rischio di infezioni respiratorie e polmonite (vedere paragrafo 4.8). Il glicopirronio deve essere sospeso in caso di polmonite. Reazioni avverse a carico del sistema nervoso centrale. Negli studi clinici e’ stato segnalato un aumento degli effetti sul sistema nervoso centrale, tra cui: irritabilita’, sonnolenza, irrequietezza, iperattivita’, labilita’ attentiva,frustrazione, cambiamenti di umore, impeti di collera o comportamentoesplosivo, eccessiva sensibilita’, serieta’ o tristezza, frequenti episodi di pianto e paura (vedere paragrafo 4.8). I cambiamenti comportamentali devono essere monitorati. Come conseguenza della sua carica quaternaria, il glicopirronio ha una limitata capacita’ di penetrare la barriera ematoencefalica, sebbene l’entita’ della penetrazione sia sconosciuta. Si deve usare cautela nei bambini con barriera ematoencefalica compromessa, ad esempio shunt intraventricolare, tumore cerebrale, encefalite. Bambini di eta’ inferiore ai 3 anni: Sialanar non e’ consigliato nei bambini di eta’ inferiore ai 3 anni poiche’ esistono dati molto limitati sull’efficacia e la sicurezza del glicopirronio in questa fascia di eta’. Eccipienti con effetti noti. Sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose massima, cioe’ essenzialmente “senza sodio”. Sodio benzoato: questo medicinale contiene 2,3 mg di sodio benzoato (E211) in ogni ml.
INTERAZIONI
Non sono stati effettuati studi d’interazione. Popolazione pediatrica: vi sono pochi dati disponibili in merito alle interazioni con altri medicinali nella fascia di eta’ pediatrica. Le seguenti informazioni sull’interazione del medicinale si riferiscono al glicopirronio. Controindicazioni all’uso concomitante (vedere paragrafo 4.3). Cloruro di potassio orale in formulazione solida: il glicopirronio puo’ potenziare il rischio di lesioni del tratto gastrointestinale superiore associatocon formulazioni solide orali di cloruro di potassio, a causa di un aumento del tempo di transito gastrointestinale che crea un’elevata concentrazione localizzata di ioni potassio. E’ stata osservata un’associazione con sanguinamento gastrointestinale superiore e piccole ulcere intestinali, stenosi, perforazione e ostruzione. Anticolinergici: l’uso concomitante di anticolinergici puo’ aumentare il rischio di effettiindesiderati anticolinergici. Gli anticolinergici possono ritardare l’assorbimento gastrointestinale di altri anticolinergici somministratiper via orale e aumentare inoltre il rischio di effetti indesiderati anticolinergici. Uso concomitante da valutare con cautela. Antispastici: il glicopirronio puo’ antagonizzare gli effetti farmacologici di principi attivi procinetici gastrointestinali come domperidone e metoclopramide. Topiramato: il glicopirronio puo’ potenziare gli effetti di oligoidrosi e ipertermia associati all’uso di topiramato, particolarmente in pazienti pediatrici. Antistaminici sedativi: gli antistaminici sedativi possono avere effetti anticolinergici aggiuntivi. Puo’ essere necessaria una riduzione della dose dell’anticolinergico e/o dell’antistaminico. Neurolettici/antipsicotici: gli effetti di principi attivi quali fenotiazine, clozapina e aloperidolo possono essere potenziati. Puo’ essere necessaria una riduzione della dose dell’anticolinergico e/o del neurolettico/antipsicotico. Rilassanti muscolo-scheletrici: l’uso di anticolinergici dopo la somministrazione della tossina botulinica puo’ potenziare gli effetti anticolinergici sistemici. Antidepressivi triciclici e inibitori della monoamino ossidasi (IMAO): gli antidepressivi triciclici e gli IMAO possono avere effetti anticolinergici aggiuntivi. Puo’ essere necessaria una riduzione della dose dell’anticolinergico e/o degli antidepressivi triciclici e degli IMAO. Oppioidi: principi attivi come petidina e codeina possono provocare effetti avversi aggiuntivi gastrointestinali e sul sistema nervoso centrale, oltre ad aumentare il rischio di stipsi grave o ileo paralitico e depressionedel sistema nervoso centrale. Se l’uso concomitante non puo’ essere evitato, i pazienti devono essere monitorati per depressione del sistema nervoso centrale e stipsi potenzialmente eccessive o prolungate. Corticosteroidi: il glaucoma indotto da steroidi puo’ svilupparsi con la somministrazione di steroidi per via topica, inalatoria, orale o endovenosa. L’uso concomitante puo’ provocare un aumento della pressione intraoculare tramite un meccanismo ad angolo chiuso o aperto. Altro: i medicinali con proprieta’ anticolinergiche (ad esempio antistaminici, antidepressivi) possono causare effetti parasimpaticolitici cumulativi,tra cui bocca secca, ritenzione urinaria, stipsi e confusione, oltre a un aumento del rischio di sindrome da intossicazione anticolinergica.
EFFETTI INDESIDERATI
Riassunto del profilo di sicurezza: le reazioni avverse sono comuni con il glicopirronio a causa dei suoi noti effetti farmacodinamici anticolinergici. Le reazioni avverse piu’ comuni sono bocca secca (11%), stipsi (20%), diarrea (18%), vomito (18%), ritenzione urinaria (15%), vampate (11%) e congestione nasale (11%). Le reazioni avverse sono piu’comuni con dosi piu’ elevate e un uso prolungato. Elenco delle reazioni avverse: le reazioni avverse riportate in letteratura riguardanti le sperimentazioni cliniche che hanno utilizzato glicopirronio per la scialorrea nella popolazione pediatrica (di cui 2 studi clinici controllati con placebo, uno studio di sicurezza non controllato con glicopirronio usato per un periodo di 6 mesi e 3 studi di supporto con dati relativi alle reazioni avverse nella popolazione bersaglio) sono elencate attraverso la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravita’. Inoltre, la categoria di frequenza corrispondente per ciascun effetto avverso si basa sulla seguente convenzione: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1/10), noncomune (>=1/1.000, <1/100), raro (>=1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non puo’ essere definita sulla base dei dati disponibili). Elenco delle reazioni avverse. Infezioni ed infestazioni. Comune: infezione delle vie respiratorie superiori, polmonite, infezione delle vie urinarie. Disturbi psichiatrici. Molto comune: irritabilita’; comune: agitazione, sonnolenza; non nota: irrequietezza, iperattivita’, labilita’ attentiva, frustrazione, umore variabile. Reazioni avverse. Non nota: scoppio d’ira, disturbo esplosivo intermittente, emotivita’, timidezza e asocialita’ specifiche dell’infanzia o dell’adolescenza, sensazione di tristezza, pianto, paura. Patologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea; non nota: insonnia. Patologie dell’occhio. Non comune: midriasi, nistagmo; non nota: glaucoma ad angolo chiuso, fotofobia, occhi secchi. Patologie cardiache. Molto comune: rossore; non nota: bradicardia transitoria. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Molto comune: congestione nasale, secrezioni bronchiali ridotte; comune: epistassi; non nota: sinusite. Patologie gastrointestinali. Molto comune: bocca secca, stipsi, diarrea, vomito; non comune: alitosi, candidiasi esofagea, disturbo della motilita’gastrointestinale, pseudo-ostruzione; non nota: nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzione cutanea; non nota: secchezza della pelle, inibizione della sudorazione. Patologie renali e urinarie. Molto comune: ritenzione urinaria; non nota: urgenza della minzione. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: piressia; non comune: disidratazione, sete inambiente caldo; non nota: angioedema, reazione allergica. Descrizionedi reazioni avverse selezionate. Ritenzione urinaria: la ritenzione urinaria e’ una reazione avversa nota, associata ai farmaci anticolinergici (15%). Il trattamento con glicopirronio deve essere interrotto fino a quando la ritenzione urinaria non sia risolta. Polmonite: la polmonite e’ una reazione avversa nota, associata ai farmaci anticolinergici (7,9%). Il trattamento con glicopirronio deve essere interrotto fino a quando la polmonite non sia risolta. Stipsi: la stipsi e’ una reazione avversa nota, associata ai farmaci anticolinergici (30%). Il trattamento con glicopirronio deve essere interrotto fino a quando la stipsi non sia risolta. Sistema nervoso centrale: sebbene il glicopirronioabbia una limitata capacita’ di attraversare la barriera ematoencefalica, un aumento degli effetti sul sistema nervoso centrale e’ stato riportato negli studi clinici (23%). Tali effetti devono essere discussicon chi assiste il paziente durante i controlli del trattamento e si deve prendere in considerazione una riduzione del dosaggio (vedere paragrafo 4.4). Patologie cardiache: il glicopirronio e’ noto per avere un effetto sulla frequenza cardiaca e sulla pressione sanguigna alle dosi utilizzate durante l’anestesia, sebbene gli studi clinici nei bambini con ipersalivazione cronica non abbiano dimostrato tale effetto. Uneffetto sul sistema cardiovascolare deve essere preso in considerazione al momento di valutare la tollerabilita’ (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e’ richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Donne in eta’ fertile: se del caso, deve essere presa in considerazione una contraccezione efficace prima di trattare donne in eta’ fertile. Gravidanza: non vi sono dati relativi all’uso di Sialanar nelle donne in gravidanza. La valutazione degli endpoint riproduttivi per il glicopirronio e’ limitata (vedere paragrafo 5.3). Il glicopirronio e’ controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: la sicurezza nell’allattamento non e’ stata accertata. L’uso durante l’allattamento e’ controindicato (vedere paragrafo 4.3). Fertilita’: non vi sono dati sugli effetti di Sialanar sulla fertilita’ maschile o femminile. La capacita’ riproduttiva nei ratti trattati con glicopirronio mostra una diminuzione del tasso di concepimento e del tasso di sopravvivenza allo svezzamento. Non vi sono dati sufficienti di dominio pubblico per valutare adeguatamente gli effetti sul sistema riproduttivo nei giovani adulti (vedere paragrafo 5.3).
Forma farmaceutica
SOLUZIONE ORALE
Scadenza
36 MESI
Confezionamento
FLACONE

